Droga e coltelli, l’intervento della Polizia per prevenire la microcriminalità 

Intensificata l’attività di controllo del territorio disposta dal questore. Focus su giovani e giovanissimi che delinquono

(foto archivio)

Le volanti e la squadra mobile della Questura di Forlì-Cesena, con il supporto del reparto Prevenzione crimine di Bologna, negli ultimi giorni hanno intensificato l’attività di controllo del territorio disposta dal questore Claudio Mastromattei.

Grosso coltello abbandonato

La Polizia fa sapere che, nel corso dei controlli, sono state identificate quasi 200 persone, tra cui numerosi pregiudicati. Durante il servizio, i poliziotti delle volanti sono intervenute in corso Mazzini a Forlì e hanno rinvenuto un grosso coltello abbandonato sulla strada, nelle vicinanze di un negozio etnico.

Stupefacenti al parco

Nel prosieguo delle attività, sempre a Forlì, le volanti hanno fermato alcuni giovanissimi in un parco cittadino, segnalato per la presenza di persone che consumano stupefacenti. I poliziotti hanno controllato un gruppo di giovani. Uno di loro, diciassettenne, ha estratto dallo zaino una busta di cellophane con tre piccoli involucri di hashish per un peso di 5 grammi. I poliziotti hanno chiamato il padre e comunicato che il minore verrà segnalato alla Prefettura.

Giovani e microcriminalità

Di notte, le volanti hanno controllato un esercizio pubblico in centro storico a Forlì e hanno accertato che, nonostante pregresse diffide, non aveva rispettato l’orario di chiusura. All’interno i poliziotti hanno identificato numerosi giovani, alcuni dei quali tra i principali protagonisti della microcriminalità forlivese, essendosi distinti per reati in materia di stupefacenti e rapine. Da ultimo, i poliziotti della squadra mobile hanno rintracciato e arrestato un ragazzo italiano condannato per reati di furto ed in materia di anni.