Droghe pesanti in riviera, due fogli di via

L'attività del presidio estivo di Polizia di Cesenatico, fra prevenzione e repressione. Il controllo stradale di routine porta a un arresto

(foto: Polizia, migliorata con ChatGpt)

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Polizia di Stato in riviera.

Nelle ultime operazioni condotte dal presidio estivo di Cesenatico, guidato dal commissario Paolo Di Masi, sono stati eseguiti sequestri di sostanze stupefacenti, espulsioni di cittadini irregolari e l’arresto di un latitante.

“Cocaina rosa” e armi: allontanati due giovani lombardi

L’operazione più rilevante è scattata al confine tra Villamarina e Gatteo a Mare, dove gli agenti hanno intercettato due giovani residenti in Lombardia che si aggiravano con fare sospetto. Alla vista delle divise, i due hanno tentato la fuga verso la spiaggia ma sono stati prontamente bloccati. Il controllo più approfondito è scattato per un milanese di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti e spaccio. Il giovane nascondeva nel borsello un pericoloso mix di droghe: ketamina, ecstasy (30 pasticche) e la cosiddetta “cocaina rosa” (2C-B), una potente sostanza psicoattiva. Oltre alla droga, è stato rinvenuto un coltello a serramanico di 16 centimetri. Il giovane è stato così denunciato e colpito da un foglio di via obbligatorio che gli proibirà di rimettere piede a Cesenatico per i prossimi due anni. Provvedimento analogo è stato adottato per il suo compagno, un ventenne della provincia di Varese. Nonostante non avesse droga con sé al momento del controllo, i suoi precedenti recenti per possesso di armi e stupefacenti ne hanno confermato la pericolosità sociale, portando all’emissione di un foglio di via da Cesenatico per un anno.

Espulso un cittadino irregolare

Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, la Polizia ha mantenuto alta la guardia. Nei giorni scorsi, un cittadino nigeriano di 50 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato alla frontiera presso l’aeroporto di Bologna per l’effettiva espulsione dall’Italia, dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice di pace di Forlì.

Un arresto inaspettato

Un controllo stradale di routine sulla Ss16 Adriatica ha invece portato a un arresto inaspettato. Una pattuglia ha fermato un venticinquenne moldavo dopo che questi aveva effettuato una manovra vietata alla guida della sua auto. Oltre alle sanzioni per le violazioni al Codice della strada e alla mancanza della patente, gli accertamenti hanno rivelato che sul giovane pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Trieste per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Forlì, a disposizione dell’autorità giudiziaria. “Anche in questo caso – commenta il commissario Di Masi – il controllo del territorio ha restituito un feedback positivo, un riscontro concreto al lavoro svolto, confermando l’utilità dell’incremento dei servizi messi in campo per la prevenzione e repressione dei reati in riviera”.