Furto con spaccata alla “Monti Boutique”, fermati i due presunti responsabili

I Carabinieri recuperano la refurtiva. Il grazie del Comune: "Bene il Targa system"

La refurtiva (foto: Carabinieri)

Arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Cesena i presunti autori del furto con spaccata alla “Monti Boutique” di via Fantaguzzi, attorno alle 4,20 dello scorso 23 aprile. Per sfondare la vetrata avevano utilizzato una fiat 500 asportata poco prima a un cittadino che l’aveva parcheggiata in una via adiacente (vedi notizia al link sotto).

I presunti autori rintracciati a Rimini

Il Comando provinciale dell’Arma fa sapere che sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto due cittadini serbo-montenegrini, di 48 e 56 anni per concorso nei reati di furto pluriaggravato e ricettazione, rintracciati in una struttura ricettiva di Rimini, ove alloggiavano.

Refurtiva e sofisticata strumentazione

Le attività svolte dai Carabinieri hanno permesso di risalire ai due uomini che sono stati sorpresi in un blitz, effettuato la mattina successiva, e che ha consentito di recuperare il monovolume utilizzato per la fuga da Cesena e il trasporto della refurtiva, oltre che a bloccare i due presunti autori. Questi ultimi, all’interno dei locali a loro disposizione, sono stati trovati in possesso dell’intera refurtiva asportata dalla “Monti Boutique”, per un valore di oltre 50.000 euro di accessori griffati, oltre che di ulteriori 250 paia di occhiali di marchi prestigiosi, che sono stati rubati nel corso di un analogo furto perpetrato, la notte del 16 aprile scorso, da un noto negozio di ottica della Repubblica di San Marino. Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta una sofisticata strumentazione di comunicazione, per la duplicazione di chiavi e per l’alterazione di centraline di autovetture.

Condotti presso la casa circondariale di Rimini

L’intero materiale rinvenuto è stato sequestrato, per la restituzione ai legittimi proprietari e per lo sviluppo di ulteriori accertamenti. Al termine delle attività di ricerca e formalità di rito i due uomini, entrambi senza fissa dimora in Italia, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di reato e, su disposizione del sostituto procuratore della Procura di Rimini, sono stati condotti presso la casa circondariale di Rimini, a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi adempimenti.

La soddisfazione dell’Amministrazione comunale

In una nota, il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore alla Sicurezza e alla legalità Luca Ferrini esprimono apprezzamento per “la rapidità e la professionalità” dell’ operato dei Carabinieri. “Ancora una volta – scrivono gli amministratori comunali – emerge in modo chiaro quanto il sistema di videosorveglianza Targa system rappresenti uno strumento decisivo per la sicurezza urbana, consentendo di tracciare con precisione i movimenti dei responsabili e di arrivare in tempi rapidi alla risoluzione delle indagini”. Da sindaco e assessore anche un ringraziamento ai residenti di via Fantaguzzi: “il senso civico dimostrato è stato determinante. L’immediata segnalazione alle forze dell’ordine, nella notte tra il 22 e il 23 aprile, ha consentito ai Carabinieri di intervenire con prontezza e di avviare tutte le operazioni necessarie, contribuendo al buon esito dell’intervento”.