Sport
Gino Rocchio, svolta a 16 anni: dai kart alla Ligier GT4
Il pilota romagnolo: "è la prima volta su un mezzo così potente. Cambia tutto"
Il pilota di Cesenatico Gino Rocchio prepara il salto nelle “auto vere”. Dopo il secondo posto nella Steering Wheel Award 2026 e un supercorso a Varano su una Ligier GT4 da 400 cavalli, il giovane talento punta al Campionato italiano Ligier GT4 2026.
Svolta per Gino Rocchio
Gino Rocchio, pilota sedicenne di Cesenatico, tre volte campione italiano nei kart, ha scelto di voltare pagina: basta kart, è tempo di misurarsi con le “macchine vere”.
Il secondo posto alla Steering Wheel Award 2026
Il suo passaggio alle quattro ruote è già iniziato. A novembre, infatti, si è messo al volante di una monoposto nella Steering Wheel Award 2026, la selezione organizzata da Wolf Racing Cars, in collaborazione con Aci Sport, nell’ambito del Campionato italiano sport prototipi (Cisp). Nell’autodromo del Levante di Bari, Gino è stato il più rapido in pista, ma la classifica finale gli ha riservato il secondo posto: una penalizzazione in punti, legata a una precedente esperienza su monoposto, gli ha fatto perdere la vetta. Le conseguenze sul piano pratico sono state importanti: il vincitore ha ottenuto una stagione completa gratuita nel Cisp 2026, mentre il secondo classificato 40 mila euro.
La delusione ha acceso riflessioni e nuove valutazioni. Il programma Wolf resta interessante, però, attorno a Rocchio, si stanno muovendo anche altre realtà del panorama automobilistico, pronte a investire su di lui.
Il supercorso up grade
Di recente, il giovane romagnolo ha aggiunto un altro tassello: all’autodromo di Varano, in provincia di Parma, ha affrontato il supercorso up grade per ottenere la licenza necessaria a guidare vetture oltre i 2500 centimetri cubici. Per farlo, è salito su una Ligier GT4 con motore Ford da 3700 cc e 400 cavalli.
Le parole di Gino Rocchio
“Il test è andato molto bene – ha spiegato Rocchio -. È la prima volta su un mezzo così potente: cambia tutto, dall’angolo di sterzo alle dimensioni. Il punto più difficile sono i trasferimenti di carico in frenata: per essere efficaci c’è un solo modo di entrare in curva, altrimenti vai dritto o freni troppo presto e perdi tempo”.
Obiettivo 2026
La direzione, intanto, è tracciata: per il 2026 Rocchio e il suo staff stanno puntando al Campionato italiano Ligier GT4. Anche da debuttante, l’idea è chiara: imparare in fretta e correre per vincere.