Rubicone
Giovane aggredito in discoteca. La mamma scrive alle istituzioni
L'appello: "Non chiedo vendetta, ma prevenzione e sicurezza"
Una “grave aggressione subita da un giovane a Longiano”. È la denuncia di una madre, attraverso una lettera aperta, inviata alla istituzioni del territorio: sindaci, prefetti, questori, Provincia e parlamentari locali.
Mandibola fratturata
Il ragazzo, scrive la donna, “il 24 giugno scorso, all‘interno di un nota discoteca all’aperto, ai confini tra i comuni di Longiano e Savignano sul Rubicone, è stato brutalmente aggredito da un gruppo di persone, subendo la frattura della mandibola (ricostruita con cinque ore di operazione in urgenza e con cinque placche di titanio) e rischiando la vita”.
“Zona rossa” per i giovani
Da qui un accorato appello: “La nostra Riviera e il rispettivo entroterra, tra le province di Rimini e Forlì-Cesena, stanno drammaticamente diventando una “zona rossa” per la sicurezza dei giovani. Quelli che erano luoghi di turismo e divertimento sono oggi teatri di violenza incontrollata“.
Diritto alla sicurezza
“Come madre – prosegue la donna – non chiedo vendetta, ma prevenzione e sicurezza“. Segue la richiesta di “un tavolo di coordinamento urgente tra Prefetture, Questure e sindaci per fermare questa deriva prima che queste aggressioni abbiano conseguenze ancora più drammatiche. Oggi è toccato a mio figlio, domani non deve accadere a nessun altro. La sicurezza è un diritto di tutti”, l’appello finale.