“Gli ultimi italiani? Oltre l’inverno demografico: la sfida della denatalità”. Incontro a Cesena

Martedì 12 maggio alle 21 nel salone di Palazzo Ghini, in centro storico. Numerose le associazioni promotrici dell'appuntamento in preparazione alla manifestazione nazionale per la vita che si terrà a Roma

Foto archivio Marco Calvarese/AgenSir

L’appuntamento sarà moderato da Ivo Colozzi, già professore ordinario di Sociologia presso Università “Alma Mater” di Bologna. I contributi saranno del professor Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istat, attuale sindaco di Meina (Novara); Maurizio Bernardi, coordinatore del progetto di Castelnuovo del Garda per la natalità; Matteo Orlandini, sociologo

Il 13 giugno a Roma la manifestazione nazionale. Un pullman da Cesena

“Scegliamo la vita”. Questo il tema della manifestazione nazionale per la vita che si terrà a Roma sabato 13 giugno. È un appuntamento che ogni anno riunisce «tutti coloro che amano, promuovono e difendono il diritto alla vita di ogni essere umano, dal momento del concepimento fino alla morte naturale», sottolineano i promotori, referenti dell’associazione “Family day” di Cesena.

Alla manifestazione del 13 giugno vi sarà partecipazione anche da Cesena, con la possibilità di andare in pullman: partenza alle 6,45 da viale della Resistenza (Ippodromo) e rientro previsto per le 23; 40 euro; sconto del 50 per cento per ragazzi/e fino ai 14 anni. Termine per l’adesione: 25 maggio, presso Antonio Belluzzi (334 1542229), Roberto Iacuzzi, 348 9855860, avv.iacuzzi@libero.it

“Ogni essere umano una persona fin dall’istante che gli dà origine e identità”

Una società «preoccupata del suo futuro e orientata a un vero progresso deve porre al centro i diritti umani: primo fra tutti il diritto alla vita – dicono i promotori -. Considera ogni essere umano come un soggetto e mai come un oggetto, come persona fin da quell’istante che gli dà origine e identità: il concepimento. Una società è umana quanto più si prende cura dei suoi membri più fragili, piccoli, poveri, abbandonati e indifesi. Come può dunque una società veramente “civile” continuare a legalizzare l’uccisione della più innocente e inerme delle creature, il bimbo nel grembo materno, abbandonando nella solitudine le loro mamme? L’aborto è una ferita gravissima e profondamente ingiusta che il mondo deve sanare. Vogliamo guardare al futuro con speranza, ribadendo con forza la verità che ogni figlio concepito è ‘uno di noi’ e rappresenta il futuro dell’umanità. Nell’accoglienza della vita umana stanno le risorse dell’intelligenza e del cuore per rinnovare la società italiana e ogni altra società che abbia legalizzato e addirittura liberalizzato l’aborto, verso mete di giustizia e di bene».

Con questo intento «vogliamo camminare insieme, festosamente e gioiosamente, nelle pubbliche vie e piazze – proseguono i referenti -. Invitiamo tutti coloro che condividono i contenuti e le finalità della Manifestazione per la Vita a partecipare all’evento. Oltre ai singoli e alle famiglie sono benvenute anche associazioni, gruppi e libere aggregazioni di cittadini, alle quali si chiede soltanto di non esporre simboli politici».

In preparazione alla manifestazione a Roma, l’incontro a Palazzo Ghini “Gli ultimi italiani? Oltre l’inverno demografico: la sfida della denatalità”

In vista della manifestazione a Roma, si terrà a Cesena l’incontro pubblico dal titolo “Gli ultimi italiani? Oltre l’inverno demografico: la sfida della denatalità”. L’appuntamento, aperto a tutti, si terrà martedì 12 maggio alle 21 nel salone di Palazzo Ghini, in corso Sozzi 39 a Cesena.
Numerosi le associazioni cesenati promotrici dell’incontro: Associazioni cesenati Family Day, Labora, Unione Giuristi Cattolici Italiani, Osservatorio per l’Educazione, Pro Vita & Famiglia, Il Dialogo, Movimento per la Vita, Centro di Aiuto alla Vita, Il Crocevia, Nazione Futura, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Associazione Paola Piraccini, Valori e Libertà, Genitori Insieme per una Presenza. «L’approfondimento – sottolineano gli organizzatori – nasce dall’esigenza di richiamare l’attenzione sull’ingravescente fenomeno della denatalità e sulle sue cause principali, aprendosi alla conoscenza di esperienze intraprese che, nella prospettiva del bene comune, lasciano intravvedere possibili ‘vie di fuga’ dal buio dell’inverno demografico verso una nuova speranza».

L’incontro sarà moderato da Ivo Colozzi, già professore ordinario di Sociologia presso Università “Alma Mater” di Bologna. I contributi saranno del professor Gian Carlo Blangiardo, già professore ordinario di Demografia presso l’Università degli Studi di Milano e presidente dell’Istat, attuale sindaco di Meina (Novara); Maurizio Bernardi, coordinatore del progetto triennale di Castelnuovo del Garda per la natalità; Matteo Orlandini, sociologo e consulente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.