Cesena
I commercialisti incontrano gli studenti. Al “Serra” un confronto su futuro, lavoro, dignità professionale
L'evento è stato promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Forlì-Cesena
In collaborazione con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili
Ieri l’incontro conclusivo di un progetto di orientamento
Si è svolto ieri, presso l’Istituto tecnico economico “Renato Serra”, l’incontro conclusivo del progetto di orientamento “I professionisti incontrano gli studenti”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Forlì-Cesena in collaborazione con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Forlì-Cesena. Lo fa presente l’Unione dei giovani commercialisti con una nota inviata alla stampa.
Sara Pennacchi, la più giovane presidente dell’Ordine in Italia
L’iniziativa ha coinvolto numerose classi quinte e ha avuto l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo delle professioni economico-giuridiche, offrendo loro un quadro delle opportunità lavorative e formative legate alla figura del commercialista. L’evento è stato anche l’occasione per presentare agli studenti la nuova presidente dell’Ordine, Sara Pennacchi, di recente eletta e a oggi la più giovane presidente di un Ordine dei commercialisti in Italia, segno di una professione che guarda con attenzione alle nuove generazioni.
Dialogo diretto con gli studenti
«Ho voluto essere presente perché credo molto nel dialogo diretto con i giovani – ha detto la presidente -. L’Ordine non è solo un ente di rappresentanza, ma una comunità professionale che deve saper ascoltare. Capisco bene le difficoltà che si incontrano quando si studia: anch’io, da studentessa, dovevo svegliarmi alle sei del mattino per prendere la corriera e raggiungere la scuola. La nostra è una professione che richiede sacrifici e impegno costante, ma che sa dare anche grandi soddisfazioni».
Accanto alla Presidente Pennacchi è intervenuta Emanuela Lupi, neo consigliera dell’Ordine dei Commercialisti di Forlì-Cesena, a testimonianza della forte attenzione dell’istituzione verso il mondo della scuola.
Il nodo tirocini
Per l’Unione Giovani Commercialisti erano presenti il presidente Francesco Mondardini e i componenti del direttivo Giacomo Spadoni, Vittoria Del Prete, Valentina Fina, Enrico Cangini ed Eni Muca, che hanno portato agli studenti la loro esperienza personale e professionale.
Molti studenti hanno raccontato ai professionisti le difficoltà che incontrano nei primi approcci al mondo del lavoro, parlando anche di esperienze di tirocinio retribuite con cifre molto basse, intorno ai 400 euro mensili. Una situazione che – come emerso dal dibattito – «non può essere considerata dignitosa quando dietro c’è impegno, studio e responsabilità».
Il lavoro non è solo una prestazione economica
«Il lavoro non è solo una prestazione economica, ma un percorso formativo per la persona – ha sottolineato Mondardini -. Negli ultimi vent’anni la normativa fiscale e societaria è aumentata di oltre il 250 per cento, rendendo la nostra professione sempre più complessa e impegnativa. Proprio per questo è fondamentale un aggiornamento continuo e una preparazione solida. Ma è altrettanto importante ascoltare i giovani e le loro difficoltà: solo dal confronto diretto si possono comprendere davvero i problemi delle persone e, per quanto ci è possibile come professionisti, provare ad aiutarli e orientarli».