Identità, l’ultimo lavoro del cesenate Massimo Rovereti

Sabato 28 aprile nella chiesa di San Zenone a Cesena è stata inaugurata la mostra d’arte e pittura dell’architetto cesenate Massimo Rovereti. Le opere, accompagnate dal testo critico di Paolo Degli Angeli, resteranno visibili al pubblico fino a domenica 3 giugno. La mostra, che gode del patrocinio dalla diocesi di Cesena-Sarsina e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Cesena, è caratterizzata da cancellature, sovrapposizioni, appunti sparsi, geometrie improbabili, enigmatiche grafie, architetture appena abbozzate, colature di colore, macchie, scarabocchi, abrasioni, ripensamenti, graffi e spacchi. “Privilegiare anomalie invece di finiture perfette è la costante dell’ultimo lavoro di Massimo Rovereti”. A sostenerlo è il critico Paolo Degli Angeli che segnala come l’artista “individua nuovi orizzonti ancorando l’opera in modo forte e consapevole a problematiche di cogente attualità, ma anche a un mondo epico e fantastico abitato da eroi e da figure mitiche”. Ossimori propri del fare artistico capaci di coniugare estremi opposti. Cortocircuiti in grado di colpire meandri dell’animo umano altrimenti inaccessibili.