Valle Savio
Il Consiglio dell’Unione Valle Savio approva mozione per un tavolo permanente per la pace
Voto unanime a seguito dell'iniziativa "In cammino per la pace dal Fumaiolo a Cesenatico"
Un voto unanime per avviare un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini sui temi della pace, della solidarietà e dei diritti umani.
Voto unanime
La mozione per l’istituzione del “Tavolo permanente e coordinamento della Valle del Savio per la pace, la solidarietà e i diritti umani” è stata approvata all’unanimità dal Consiglio dell’Unione dei Comuni Valle del Savio. La proposta, presentata dal consigliere di Mercato Saraceno Omar Fabbri, ha raccolto il sostegno dell’intero Consiglio. Ad assistere alla discussione erano presenti, tra il pubblico, Laila Simoncelli, referente nazionale del progetto “Un ministero per la Pace”, Luigi Caroli, in rappresentanza di Libera, e Palmiro Paiano, in rappresentanza di Anpi ed Emergency Cesena.
La mozione
“La mozione – spiega il firmatario – muove dall’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, e riconosce agli enti locali un ruolo importante nella promozione della cultura della pace, dell’inclusione, della solidarietà e dei diritti umani. La Valle del Savio possiede una particolare storia e una forte tradizione civile legata alla memoria, alla democrazia e alla nonviolenza. Un patrimonio che trova uno dei suoi simboli più importanti nella memoria dell’eccidio di Tavolicci. Negli anni sono nate numerose iniziative che hanno messo in relazione amministrazioni, associazioni e cittadini: dalla Camminata per la Pace e della Memoria Tavolicci-Fragheto, che si svolge ogni 25 aprile, alla Festa della Costituzione di Pieve di Rivoschio, dal Rievolution Fest di Mercato Saraceno fino all’esperienza di successo “In Cammino per la Pace”, il percorso a tappe dal Fumaiolo a Cesenatico” (vedi notizia al link sotto).
Rete territoriale
La mozione individua numerose realtà del Terzo settore già impegnate sui temi della pace, della solidarietà, della memoria e dei diritti umani. Tra queste vengono citate, tra le altre, l’associazione Amici della Casa di Tavolicci, Acli Valle Savio, Legambiente Forlì-Cesena, l’Istituto Storico della Resistenza di Forlì-Cesena, il Centro Pace di Cesena, ArciRagazzi Valle Savio, Caring For Peace Odv, l’Associazione Benigno Zaccagnini, Cucine Popolari Cesena, Mediterranea Saving Humans, Agesci, Misericordie, Croce Rossa, Croce Verde, Libera, Anpi e Uisp. Il Tavolo dovrebbe essere uno spazio aperto di confronto e libera iniziativa, guidato dalle stesse realtà del Terzo Settore, con un canale di ascolto e raccordo con le amministrazioni locali. La mozione propone anche di valutare l’adesione dell’Unione dei Comuni Valle del Savio al Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e di sostenere la campagna nazionale per l’istituzione di un “Ministero per la pace”, promossa da diverse realtà ecclesiali e laiche.
Omar Fabbri: “Sognare la pace non costa nulla”
“Il nostro territorio – commenta Omar Fabbri – può fare la sua piccola, ma importante, parte nel costruire un vero percorso di pace che possa essere da aiuto e riferimento per la comunità e soprattutto per le giovani generazioni che vivono un periodo storico di grandi difficoltà. Sognare non costa nulla, sognare un mondo migliore insieme può fare veramente la differenza”. Nel suo ringraziamento, Fabbri ha rivolto un pensiero alla presidente dell’Unione e sindaca di Mercato Saraceno Monica Rossi, per il sostegno ricevuto durante il percorso di costruzione della mozione, alla Giunta dell’Unione per l’ascolto e a tutti i consiglieri per aver accolto e sostenuto la proposta con un voto unanime.