Cesena
Il nido “Orsa Blu” e il Sacro Cuore: “Operiamo sempre con il massimo rigore e rigorosi standard di sicurezza”
È stato diffuso un comunicato stampa congiunto. "I bambini coinvolti non hanno mai manifesto sintomi di malessere", si legge nella nota per la stampa
Ricostruiti i fatti dell’accaduto avvenuto nei giorni scorsi
Un comunicato congiunto per fare chiarezza
Una nota per la stampa, per fare chiarezza. In riferimento alle notizie diffuse nei giorni scorsi da alcuni organi di informazione, la Fondazione del Sacro Cuore – Cesena e il Nido privato “Orsa Blu” hanno diffuso un comunicato stampa congiungo nel quale, si legge, “desiderano fornire i chiarimenti, con l’obiettivo di ristabilire una corretta e completa informazione riguardo a un episodio che ha coinvolto alcuni bambini frequentanti il nido “Orsa Blu”.
La ricostruzione dei fatti
Ecco la loro ricostruzione dei fatti. “I bambini coinvolti (mentre erano nel giardino riservato al nido, avrebbero ingerito qualcosa di sospetto, ndr) non hanno mai manifestato sintomi di malessere o avvelenamento. Il loro accompagnamento al Pronto Soccorso è avvenuto esclusivamente in via precauzionale e a tutela della loro salute. Tutti i bambini sono stati regolarmente dimessi e godono di ottima salute. L’episodio si è verificato all’interno di un’area recintata dotata di tappeto erboso sintetico, non trattata con fertilizzanti chimici. Le altre aree verdi del complesso sono trattate esclusivamente con materiali di origine organica”.
“Operiamo con la massima attenzione e con rigorosi standard di sicurezza”
Inoltre, aggiungono la Fondazione Sacro Cuore e il nido “Onda Blu”, “le nostre strutture operano con la massima attenzione e con rigorosi standard di sicurezza per garantire il benessere dei bambini a noi affidati. Ogni azione intrapresa in questa circostanza è stata guidata unicamente dalla volontà di tutelare la loro salute”. Infine, tornando sul fatto recente, dicono: “Sin dal verificarsi dell’episodio, siamo rimasti a piena disposizione dei genitori e delle autorità competenti, collaborando in modo trasparente e proattivo per fare piena chiarezza su quanto accaduto”.
Riferirsi alle comunicazioni ufficiali
E concludono: “Esprimiamo il nostro rammarico per la diffusione di informazioni inesatte che hanno generato inutile allarme tra le famiglie e nella comunità. Invitiamo tutti gli interessati a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali provenienti dalle strutture e dalle autorità sanitarie competenti”.