Rubicone
Il progetto “Malatesta il Gueriero”: un viaggio tra storia, potere e destino
A Roncofreddo la presentazione dell'ultimo lavoro dello studioso Andrea Antonioli
Un progetto su una figura inedita, simbolo dell’audacia rinascimentale. Il nuovo libro “Malatesta il Gueriero e le horrende guerre de Italia” di Andrea Antonioli, con il video storytelling di Stefano Caranti, saranno presentati sabato 13 dicembre a Roncofreddo.
La presentazione del progetto di sabato 13 dicembre
Dopo numerose ricerche sulle tracce di Malatesta “il Gueriero”, figura emblematica vissuta a Cesena, Roncofreddo e Sogliano, prende forma il nuovo progetto dello studioso Andrea Antonioli. Un libro (BastogiLibri editore) e un documentario, frutto della collaborazione tra il “Centro studi Olim Flaminia”, “I nuovi orizzonti” del videomaker Stefano Caranti e il “Centro operativo di cinema e televisione” di Ferdinando De Laurentis. La prima presentazione avrà luogo sabato 13 dicembre alle 16,30, presso la biblioteca “Fratelli Carnacini”, in via Romolo Comandini 12 a Roncofreddo. Ad animare il pomeriggio saranno gli interventi della sindaca Sara Bartolini, dell’autore Andrea Antonioli, del direttore dell’Archivio di stato di Forlì-Cesena Gianluca Braschi e di Lorenzo Valenti, presidente della Società di studi storici per il Montefeltro.
Il libro “Malatesta il “Gueriero” e le horrende guerre de Italia”
Nato a Sogliano, Malatesta visse i tempi delle “horrende guerre de Italia” (1494-1559) e fu una figura di spicco della Cesena rinascimentale, dove ricoprì il ruolo di ambasciatore. Capostipite del ramo dei
Malatesta di Roncofreddo, Montecodruzzo e Montiano, era fratello di Ramberto Malatesta, astrologo e conte di Sogliano. L’opera dell’autore cesenate Antonioli offre una chiave di lettura attuale delle guerre d’Italia e dell’evoluzione dell’arte militare. Un tema cruciale, oggi più che mai, per comprendere le dinamiche del potere, del coraggio e della memoria. “Di Malatesta “il Gueriero” anche l’epica ha tramandato le gesta eroiche – ricorda Antonioli -. Ci sono giunti appassionati versi in ottava rima, perché Malatesta incarna la tenace aspirazione a superare ogni confine, in un mondo in cui l’uomo si pone al centro dell’universo, in un individualismo estremo che è di attualità”.