Cesena
Il questore alla festa della Polizia: “Tra due mesi il nuovo commissariato di Cesena”
Oggi al Caps le celebrazioni del 174esimo anniversario. Mastromattei: "Non siamo un'isola felice"
La Polizia di Stato celebra oggi il 174esimo anniversario dalla sua fondazione.
Cerimonia al Caps
La solenne cerimonia nazionale si è tenuta questa mattina a Roma, in piazza del Popolo, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. In contemporanea, l’evento provinciale ha avuto luogo a Cesena, presso il Centro di addestramento della Polizia di Stato (Caps), di recente tornato a funzionare dopo l’alluvione del 2023. “Al momento ospitiamo 300 allievi agenti – ha detto il direttore Stefano Dodaro, che ha fatto gli onori di casa -. È in corso la terza trance dei lavori per completare l’ala didattica, al termine dei quali arriveremo a ospitare fino a 400 giovani. Il ricambio è importante perché, entro il 2028, andranno in pensione circa 20mila poliziotti”.
Nuovo Commissariato pronto a giugno
Sono in dirittura di arrivo, vicino al Caps, i lavori per il nuovo Commissariato: “Entro un paio di mesi – ha detto il questore Claudio Mastromattei – finalmente possiamo ottenere il trasferimento” dai locali di via Don Minzoni. Il taglio del nastro dovrebbe avvenire l’11 giugno prossimo, alla presenza del ministro dell’Interno. Passi avanti anche per la nuova Questura a Forlì, nei locali dell’ex zuccherificio. “Se ne parlava da più di un quarto di secolo”, ha ricordato, durante la cerimonia, il prefetto Rinaldo Argentieri, con un “grazie al Comune di Forlì, all’agenzia del Demanio, al ministero dell’Interno, che sta elaborando il progetto e reperendo le risorse necessarie. È un percorso lungo, che abbiamo avviato grazie a un lavoro di squadra“.
La celebrazione, presentata dalla giornalista Elide Giordani, a cui erano presenti tutti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, i parlamentari Buonguerrieri, Morrone e Tassinari, alcuni consiglieri regionali e i sindaci del territorio, è iniziato con gli alunni della scuola primaria “Saffi” che, seppur con qualche disguido tecnico, hanno intonato l’inno d’Italia. Al termine, la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona in memoria dei poliziotti caduti, a cura di tre allievi del Caps con genitori morti nell’adempimento del proprio dovere.

Quadruplicati gli accompagnamenti alla frontiera
Durante la mattinata, come da tradizione, il questore Mastromattei ha illustrato l’attività svolta dalla Polizia durante l’anno. “Non siamo un’isola felice – ha premesso -. Nessun territorio lo è. Martedì l’abbiamo verificato, con un episodio molto grave a Forlì (l’accoltellamento di un uomo, di notte, in una macelleria, ndr), però la risposta è stata tempestiva e adeguata”. Dal questore un encomio ai “colleghi dell’Ufficio Immigrazione, che fanno un servizio spesso non visibile. L’anno scorso abbiamo quadruplicato gli accompagnamenti alla frontiera, attività spesso inibita da richieste talvolta strumentali di protezione internazionale”.
Aumentano i reati commessi da minori
Altri dati evidenziati da Mastromattei riguardano l’aumento del 50 per cento degli arresti. Poi “abbiamo quadruplicato i fogli di via, raddoppiato gli avvisi orali, registrato una diminuzione dei furti dell’8 per cento, ma un aumento del 10 per cento dei reati commessi da minori, dato in continua ascesa”.
“Troppi poliziotti negli stadi”
Dal questore una riflessione sui servizi di ordine pubblico: “L’anno scorso 2.000 poliziotti sono stati impegnati in occasione di eventi. Di questi, 1.500 per manifestazioni sportive. Trovo aberrante che per una partita di calcio o di basket si impieghino 150-200 persone. Solo poche volte, per favorire la massima partecipazione, abbiamo adottato divieti e misure di rigore”. I Daspo si fanno “perché vogliamo evitare di impegnare 200 poliziotti e carabinieri per una partita”.
Violenza di genere, dati in aumento
Un cenno infine alla violenza di genere. “Ormai non trascorre giorno che non adotti un provvedimento di ammonimento o che venga avviato un codice rosso – ha rilevato il questore -. A noi piace pensare che sia dovuto al fatto che le donne hanno acquisito consapevolezza, ma non sono così convinto perché ormai il trend è consolidato e le cronache testimoniano che non è un fenomeno in arretramento“.
La signora Marini
Durante l’evento, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti a poliziotti che si sono distinti nel loro lavoro, consentendo di approfondire temi di stretta attualità. In particolare, la testimonianza della signora Serena Marini, “sveglia” 82enne di Forlì che, grazie alla sua prontezza, è riuscita a sventare una truffa telefonica ai suoi danni consentendo l’arresto dei responsabili che le avevano chiesto del denaro.
*** NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO ***
Seguirà la fotogallery a cura di Sandra e Urbano fotografi (Cesena)