Cesena
In Malatestiana il processo popolare alla funzione d’onda
Venerdì 19 giugno torna l'appuntamento con la Scuola estiva internazionale di Filosofia della fisica
Si rinnova a Cesena l’appuntamento con la Scuola estiva internazionale di Filosofia della fisica dell’Università di Urbino.
Una tradizione cesenate
Inaugurata nel 1998 e arrivata quest’anno alla 29esima edizione, ritorna nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana venerdì 19 giugno, alle 17. Da nove anni, non più tutta la Scuola ma una delle sue iniziative più originali e partecipate: il Processo popolare, un confronto pubblico che mette alla sbarra un concetto, una teoria o un’ipotesi scientifica.
L’iniziativa, ricorda il Comune, riproduce la struttura di un vero processo, con un giudice, un’accusa, una difesa e un pubblico chiamato non solo ad assistere ma anche a partecipare alla discussione. Si tratta di una formula che favorisce il confronto tra punti di vista differenti e che consente di affrontare questioni scientifiche e filosofiche di grande rilevanza in modo accessibile e coinvolgente.
Funzione d’onda alla sbarra
Quest’anno il Processo è dedicato alla storia e alla filosofia della funzione d’onda, uno dei concetti più importanti e controversi della fisica contemporanea. In occasione delle celebrazioni internazionali per il centenario della nascita della meccanica quantistica, studiosi provenienti da diversi Paesi si confronteranno sul significato e sullo status ontologico della funzione d’onda: descrive realmente qualcosa che esiste nel mondo oppure rappresenta soltanto uno strumento matematico per prevedere i risultati delle osservazioni?
Il ruolo di giudice sarà affidato a Mario Alai (Académie internationale de Philosophie des Sciences). La difesa sarà sostenuta da Gino Tarozzi (Università di Urbino) con la testimonianza di Marco Sanchioni (Istituto universitario Sophia), mentre l’accusa sarà rappresentata da Niccolò Covoni (Università di Urbino e Università della Svizzera italiana) con la testimonianza di Andrea Di Biagio (Institute for Quantum optics and Quantum information, Vienna).