Inclusione e lotta alla povertà, l’assessora regionale Elena Mazzoni a Cesena

Oggi la visita ad alcune realtà impegnate nell’accoglienza e nell’accompagnamento delle persone senza dimora

In prima fila, da sinistra: Lucchi, Labruzzo, Mazzoni, Valbonesi

Tappa dell’assessora regionale al Contrasto della povertà Elena Mazzoni, questa mattina a Cesena.

Labruzzo: “Realtà importanti anche se invisibili”

Ad accompagnarla nella visita ad alcune realtà impegnate nell’accoglienza e nell’accompagnamento delle persone senza dimora sono state l’assessora comunale ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo, la dirigente del settore Servizi sociali Elisabetta Scoccati e i consiglieri regionali Daniele Valbonesi, Francesca Lucchi e Valentina Ancarani. Con loro, per un saluto, anche il sindaco Enzo Lattuca. Al termine, l’incontro con la stampa nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. “Con l’assessora regionale – ha detto Carmelina Labruzzo – abbiamo visitato alcune realtà spesso invisibili, che lavorano in maniera silenziosa e dignitosa per offrire spazi di accoglienza e socialità a persone che, non per loro scelta, si trovano in situazioni di marginalità”.

Le tappe della visita

Prima tappa della visita, lo spazio sociale diurno, gestito dalla cooperativa Piazza Grande in corso Comandini, che nel 2025 ha registrato 9.057 accessi complessivi per un totale di 244 persone (223 uomini e 21 donne), di cui 90 entrate per la prima volta. A seguire, la visita alla struttura di accoglienza notturna di piazzetta Ravaglia, che nell’ultimo anno ha registrato 290 accessi complessivi per 79 persone, di cui 68 uomini e 11 donne. Toccati con mano anche i progetti di housing sociale negli appartamenti di via Maratona (sei posti letto per uomini) e via Del Mare (quattro posti letto per donne). “Si tratta di luoghi accoglienti e belli, grazie alle risorse Pnrr – ha puntualizzato Labruzzo -. Sono solo uno spaccato della vivacità del sistema di accoglienza cittadino. Non c’è stato tempo per visitare tutti gli spazi e i servizi, come quelli offerti dalla Caritas o dalla Papa Giovanni in Vescovado”.

Mazzoni: “Fare rete per contrastare la solitudine”

Secondo le stime regionali, sono più di settemila i senza dimora in Emilia-Romagna, in maggioranza uomini (il 71 per cento), con la fascia più rappresentata che è quella è tra i 30-55 anni. Ogni storia è diversa dall’altra: mancata integrazione, reti sociali che si spezzano, dipendenze o malattie. “Una presenza nelle nostre città che è in crescita – ha sottolineato l’assessora regionale Mazzoni -. Il contrasto alla povertà e alla marginalità non si realizza con interventi isolati, ma attraverso una rete solida tra istituzioni, servizi sociali, terzo settore e comunità. A Cesena ho toccato con mano esperienze virtuose”. Il primo passo di politiche mirate è “contrastare la solitudine e poi un accompagnamento su misura. Come Regione Emilia-Romagna vogliamo continuare a sostenere e rafforzare queste reti territoriali, perché è nei territori che si costruiscono le risposte più efficaci e umane alle nuove forme di vulnerabilità”.

Un momento della visita