La Cattedrale illuminata di rosso in ricordo di tutti i perseguitati

Tantissimi lettori hanno segnalato la nostra Cattedrale illuminata di rosso, questa sera in centro città.

Hanno fatto effetto le luci colorate verso il Duomo. Un effetto voluto e un effetto ritrovato, come era nell’idea dei promotori.

La Cattedrale di Cesena si tingerà di rosso per squarciare il velo dell’indifferenza sul martirio di tanti cristiani nel mondo – abbiamo scritto su questo sito qualche giorno fa riportando quanto fatto sapere dal Comitato Nazaret di Cesena che ogni 20 del mese si ritrova davanti all’edificio sacro per pregare per i cristiani perseguitati -. Nell’iniziativa odierna era coinvolto anche il Colosseo di Roma, con l’obiettivo di puntare i fari sulla questione della libertà religiosa. In contemporanea si sono tenute analoghe manifestazioni ad Aleppo, in Siria, e a Mosul, in Iraq.

Il rosso è il simbolo della sofferenza e del martirio di tanti innocenti perseguitati o uccisi per la loro fede.

Accendere le luci per Mosul e per Aleppo significa portare la speranza di non essere dimenticati ai cristiani iracheni e siriani – e simbolicamente a tutti gli altri –  che tanto hanno sofferto e soffrono. Per questi eroi della fede è molto importante che i fratelli occidentali si mobilitino per rendere nota al mondo la loro sofferenza. «Voi siete la voce di coloro che non hanno voce», ci scrivono i loro vescovi.