Cesena
“La fantasia non va in quarantena: ogni giorno una storia”. Il leone e la gazzella
Ancora una delle favole che ci accompagneranno per qualche tempo. Sono state scritte in questo periodo di quarantena dagli studenti della classe 1as del liceo Monti, coordinati dalla professoressa Alessandra Tesei.
Il testo di oggi, dal titolo “Il leone e la gazzella” a cura di Agata Tozzi.
In una calda giornata d’estate un leone stava riposando, quando improvvisamente una gazzella sbucò da dietro.
Appena si accorse di aver disturbato la quiete del leone, fece per scappare via, ma fu immediatamente fermata.
– Perché scappi, cara gazzella?-
– Scusa leone, non ti volevo disturbare, prometto che non capiterà più, ma, per favore, non uccidermi – rispose la gazzella tremante.
-Perché dovrei? – chiese il leone.
-Perché tu sei così grande, forte, potente e un animale come te di solito mangia quelli come me.
Allora il leone, porgendo un fiore alla gazzella spaventata tremante, disse – Ti sbagli se guardi solo al mio aspetto. Dentro il corpo maestoso nascondo un grande cuore pieno di amore e gentilezza. Non hai alcun motivo di aver paura di me.
La morale è: non ci si deve fermare alla prime apparenze, perché chiunque sotto la propria corazza nasconde qualcosa di invisibile. Che sia buono o cattivo tocca a noi scoprirlo.