Cesena
La Fism sull’intervento del Comune a proposito di rette alle materne: “Scuole paritarie discriminate”
La Fism di Forlì-Cesena interviene in merito alla decisione da parte dell’Amministrazione comunale di Cesena di sostenere le famiglie dei bimbi che frequentano le materne statali e comunali e di lasciare al palo, per il momento, quelle paritarie.
Ricordiamo che la Fism è la Federazione italiana scuole materne, la cui emanazione provinciale ha come presidente don Marco Muratori.
Di seguito il testo in argomento.
“La Fism di Forlì-Cesena nell’apprezzare l’intenzione dell’Amministrazione comunale di ridurre le rette dei bambini frequentanti gli asili statali e comunali, non può non farsi portavoce del disappunto dei genitori dei bambini (oltre 400) che frequentano gli asili e le materne Paritarie convenzionate, per essere stati esclusi a priori dai benefici del provvedimento, anche se la delibera proposta rinvia ad un “percorso” successivo l’esame “dell’introduzione delle medesime modalità”, che tuttavia si qualifica solo come “eventuale”.
“Visto questo pare evidente che si operi una pesante discriminazione nei confronti dei bambini e delle rispettive famiglie che sono cittadini con pari titoli degli altri, che anzi, sobbarcandosi l’onere della retta per la frequenza dell’asilo convenzionato paritario consentono al comune un considerevole risparmio. Di questa parità di diritti ha ben tenuto conto la Regione nell’applicare a tutti i bambini le agevolazioni per la frequenza agli asili nido”.