La scuola dell’infanzia “Maria Immacolata” compie 70 anni

Sabato 26 settembre un pomeriggio di festa con l'arcivescovo Caiazzo. La fondazione nel 1956 grazie a don Gino Fusaroli

Un momento di festa alla scuola dell'infanzia di Case Finali (foto: archivio Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

Ex alunni, ex insegnanti, ex cuochi e personale ausiliari, assieme alle famiglie di ieri e di oggi si ritrovano per festeggiare il 70esimo anniversario della scuola dell’infanzia di Case Finali “Maria Immacolata”.

Pomeriggio di festa

L’appuntamento è per sabato 26 settembre, presso la parrocchia di Case Finali, a Cesena, per una Messa di ringraziamento presieduta, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti dell’associazione CoMete. Interverrà anche l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo. Dalle 18, ci saranno animazioni per bambini e famiglie a cura del Drago Blu e giochi motori per i più piccoli con Asd San Marco. Sarà presente uno stand creativo a cura del personale della scuola: portando da casa una t-shirt bianca sarà possibile realizzare insieme la maglietta commemorativa del 70esimo anniversario. Non mancherà una piccola mostra fotografica allestita all’esterno della chiesa per ritrovare volti, luoghi e ricordi e scoprire quanta vita sia passata tra le mura della scuola. Il pomeriggio terminerà con una cena comunitaria organizzata dall’associazione “A piene mani”. L’evento è il primo di una seri e darà il via a un anno di celebrazioni.

La storia della scuola materna

La storia della scuola dell’infanzia “Maria Immacolata” inizia nell’ottobre 1956 grazie a don Luigi “Gino” Fusaroli, a seguito dello sviluppo urbano del borgo di Case Finali. Sempre più famiglie iniziano ad abitare in questa zona e don Fusaroli, sui terreni della propria famiglia, fa costruire la parrocchia. Al piano terra, con ingresso da via Bottego, trova spazio la prima scuola materna. Il cammino della scuola non è sempre facile. Nel corso degli anni, la sua gestione affronta numerose difficoltà, talvolta economiche, talvolta legate al numero delle iscrizioni. A sostenerla è sempre il legame profondo con la comunità, che la vive non come semplice servizio educativo, ma come parte integrante della vita parrocchiale. Nel 2001, nonostante l’avanzare dell’età e i profondi cambiamenti della società e del territorio, don Gino Fusaroli inaugura insieme al nuovo parroco don Marcello Palazzi, la nuova scuola. Assieme al numero dei bambini crescono gli spazi e il personale e la scuola si rinnova per restare al passo con i tempi. Nel 2017 la scuola apre anche una nuova sezione di nido, allargando ancora una volta le proprie braccia per accogliere bambini sempre più piccoli.

Settant’anni di amore

“Settant’anni di passi piccoli – commenta lo staff della “Maria Immacolata – di mani che si sono intrecciate, di bambini diventati adulti e, magari, tornati un giorno accompagnando per mano i propri figli. Settant’anni di saluti sulla porta, di lacrime asciugate, di scoperte condivise, di preghiere sussurrate e di sorrisi custoditi nel cuore. In fondo, la nostra storia ci insegna che per lasciare un segno nel mondo non occorrono gesti straordinari. Basta continuare a fare piccole cose con grande amore“.