Cesena
L’appello di Avis, con le istituzioni: “Ci vogliono più donatori”
In conferenza stampa il presidente Gualtieri Giunchi con il sindaco Lattuca e il direttore della Banca del sangue dell'Ausl della Romagna, il dottor Rino Biguzzi
“Chi prende un appuntamento sarebbe bene lo mantenesse”, ha detto il presidente Gualtiero Giunchi
Per i nuovi donatori ci vuole un rapporto di uno a due
I donatori sono in costante aumento, ma non basta. Il messaggio chiaro è stato lanciato questa mattina in maniera forte dal presidente di Avis Cesena, Gualtiero Giunchi, alla vigilia del culmine dell’estate legata a Ferragosto. “Stiamo facendo fatica a riempire gli appuntamenti – ha detto Giunchi -. Con i nuovi donatori abbiamo bisogno di un rapporto di uno a due”, sia per la minore fedeltà alle donazioni dei giovani rispetto ai vecchi donatori, sia per motivi oggettivi legati ai viaggi internazionali, ai tatuaggi, alle permanenze all’estero, al maggior numero di donatrici che possono effettuare solo due donazioni l’anno rispetto alle quattro degli uomini.
Mantenere gli appuntamenti presi
“Abbiamo bisogno anche – ha proseguito Giunchi – che chi prende un appuntamento poi lo mantenga. Il nostro non vuole essere un rimprovero per nessuno. Desideriamo informare la popolazione su com’è la reale situazione. Abbiamo raggiunto l’autosufficienza. Vorremmo mantenerla e non vorremmo sprecare nulla del sangue donato”.
Messaggio forte durante l’estate
“Il messaggio che manda Avis – ha detto in apertura di incontro il sindaco Enzo Lattuca – vale in ogni situazione e in particolare durante l’estate. È un modo per favorire le nuove donazioni e i nuovi donatori, anche in questo periodo, uno dei più critici dell’anno”, anche tenendo conto che l’ospedale Bufalini di Cesena ospita il trauma center e il bisogno di sangue e dei suoi componenti in estate ha un picco, come ha spiegato il direttore della Banca del sangue dell’Ausl della Romagna, il dottor Rino Biguzzi.
Donatori notturni il 18 agosto
Per favorire le donazioni, Avis Cesena ha lanciato una proposta inedita denominata “Donatori notturni”. Si terrà la mattina del 18 agosto dalle tre alle sette nella sede di Avis a Case Missiroli, nei pressi della rotonda sulla via Emilia, dalle tre del mattino fino alle sette. Poi seguiranno “golose colazioni e l’accompagnamento musicale del pianista Alberto Fattori. Per quella mattina Avis ha già ricevuto 25-26 prenotazioni sui 31 posti a disposizione. Il sindaco è prenotato per le 6,20.
I numeri sono tutti in crescita, ma aumentano anche i bisogni
I numeri di Avis dicono di un costante incremento dei donatori e delle donazioni. Da gennaio a luglio di quest’anno si sono registrate 480 donazioni in più, +4,5 per cento sul 2025. Le donazioni di plasma sono cresciute del 19,5 per cento, mentre i donatori in totale sono 9700, 238 in più rispetto a luglio 2025. Numeri in crescita che fanno ben sperare, ma che non lasciano tranquilli gli addetti ai lavori. “Sì, perché c’è anche la questione compatibilità del tipo di sangue, tra donatore e ricevente – ha specificato il dottor Biguzzi – e la questione legata alla conservazione”. Una soluzione spesso viene realizzata con la raccolta puntuale e mirata. Un modo per essere efficienti, non gettare nulla e aiutare gli ospedali vicini che si rivolgono al centro specializzato di Cesena, “un principio etico – ha detto in conclusione il dottor Biguzzi – cui vorremmo sempre poter contribuire”.