Cesena
“Le trame della cura”, cinema e salute mentale
Seconda edizione del cineforum itinerante promosso da Acat. Undici le proiezioni tra le province di Forlì-Cesena e Rimini. Si parte da Longiano
Il cinema per parlare di salute mentale, affrontare il tema del trauma e contribuire a ridurre lo stigma.
Seconda edizione
Torna con la seconda edizione il cineforum itinerante promosso da Acat Romagna (Club degli alcolisti in trattamento), in collaborazione con i servizi di salute mentale e dipendenze patologiche, il cinema Eliseo e le associazioni del territorio. Quest’anno cambia anche leggermente il nome: da “Le trame della cura” si passa a “Le traUme della cura”, con una “u” aggiunta, “per ricordare il significato del cineforum, che ha come tema proprio il trauma”, spiega Lidia Agostini, psicologa e psicoterapeuta del SerDp di Cesena. “È la seconda edizione di questo cineforum – continua Agostini – nato sotto la spinta di Acat, associazione che collabora con i nostri servizi. Ci permette di avere un forte rapporto con la cittadinanza e di parlare di salute mentale con tutta la popolazione, in modo sano, per contribuire a diminuire lo stigma”.
Undici film, undici occasioni di confronto
La rassegna propone undici film in altrettanti comuni, tra le province di Forlì-Cesena e Rimini. La scelta dei titoli è nata da un lavoro condiviso tra professionisti, associazioni e cinema Eliseo, individuando opere capaci di affrontare il trauma da prospettive differenti: dagli abusi sessuali al suicidio, dall’abuso di sostanze fino a quello del lavoro e allo stalking. La proiezione sarà accompagnata da un momento di confronto con il pubblico, con la presenza di operatori dei servizi e volontari Acat. Il cineforum si apre inoltre alle scuole: il 10 ottobre a Forlimpopoli, il 17 ottobre a Rimini e il 12 dicembre a Cesena sono previste proiezioni mattutine dedicate agli studenti, seguite nel pomeriggio dall’appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.
Dal trauma alle dipendenze
Il tema scelto mette in relazione ambiti diversi della salute mentale. “Parlare di trauma significa parlare di infanzia, fino agli esiti dell’età adulta”, sottolinea Mariella Allegretti, neuropsichiatra infantile e direttrice del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche Forlì-Cesena. “Il trauma rappresenta la pienezza della salute mentale, mettendo in contatto corpo e mente“. Secondo Allegretti, le fragilità oggi coinvolgono fasce d’età differenti e non riguardano soltanto l’aspetto clinico, ma anche quello sociale. “C’è un denominatore sociale che si chiama solitudine, povertà, marginalità. In tutto questo le sostanze sono un filo conduttore, soprattutto nei giovani e nei giovani adulti, e possono diventare una forma di autocura o automedicazione“. Un legame sottolineato anche da Rosario Cambria, direttore del SerDp Forlì-Cesena: “Trauma e dipendenze patologiche sono estremamente correlate. È un rapporto bidirezionale: chi subisce traumi è portato ad abusare di alcol e sostanze. Il trauma si cronicizza a causa delle sostanze e la persona rischia una deriva sociale che può esporla a nuovi traumi”. Il cineforum nasce anche dalla volontà di creare uno spazio di riflessione su questi temi, mettendo in dialogo professionisti e persone che hanno vissuto esperienze simili.
Una rete che cresce
La novità di quest’anno è l’allargamento della rassegna alla provincia di Rimini. “L’esperienza dell’anno scorso ci ha permesso di coinvolgere il Dipartimento di Rimini e di creare una rete con altre associazioni”, spiega Ivano Marchi di Acat Romagna. “Il cineforum ci dà la possibilità di farci conoscere non come quelli dell’alcol, ma come un’associazione che accoglie le persone a prescindere”, spiega Marchi. Per Acat la collaborazione con altre associazioni è uno degli elementi centrali del progetto. Anche Patrizia Bianchi, presidente di Croce Verde Gambettola, sottolinea questo aspetto: “L’obiettivo della nostra associazione è quello di fare rete. Spesso le associazioni guardano al proprio orticello, invece siamo riusciti a fare gruppo”.
Appuntamenti gratuti
Il progetto, sostenuto in parte dall’Ausl e patrocinato dai Comuni coinvolti, punta dunque a portare il tema della salute mentale fuori dai soli luoghi dei servizi. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Si parte sabato 3 ottobre, alle 16, da Longiano, per terminare il prossimo 12 dicembre all’Eliseo di Cesena.
Le proiezioni
Di seguito il calendario completo del cineforum.
- Sabato 3 ottobre, ore 16, Longiano, Sala Fioravanti, Dogman (2023), di Luc Besson. Intervengono Mariella Allegretti e Mirca Grossi. Modera Elide Giordani.
- Sabato 10 ottobre, ore 9 per le scuole e ore 16 per la cittadinanza, Forlimpopoli, Teatro Verdi, The Last Viking (2025), di Anders Thomas Jensen. Intervengono Monica Pacetti e Anna Coppola. Modera Roberta Casadio.
- Sabato 17 ottobre, ore 9 per le scuole e ore 16 per la cittadinanza, Rimini, Cinema Tiberio, Ogni pensiero vola (2024), di Alice Ambrogi. Intervengono Roberta Rosetti e Massimo Trombini. Modera Edoardo Polidori.
- Sabato 7 novembre, ore 16, Gambettola, Sala Fellini, L’ultimo turno (2024), di Petra Volpe. Intervengono Michele Sanza e Lino Farao. Modera Elide Giordani.
- Sabato 14 novembre, ore 16, Galeata, Teatro Zampighi, Sundown (2021), di Michel Franco. Intervengono Marusca Stella e Debora Furlan. Modera Gianluca Farfaneti.
- Sabato 21 novembre, ore 16, Sarsina, Cinema Teatro Silvio Pellico, Rebuilding (2025), di Max Walker-Silverman. Intervengono Claudia Fava e Lorena Carpi. Modera Federica Righi.
- Domenica 22 novembre, ore 16, San Giovanni in Marignano, Sala della Cultura, Kripton (2023), di Francesco Munzi. Intervengono Francesco Sartini, Andrea Parma e Lorena Carpi. Modera Michela Bertuccioli.
- Sabato 28 novembre, ore 16, Savignano sul Rubicone, Sala Allende, Sorry Baby (2025), di Eva Victor. Intervengono Rosa Sant’Angelo e Domenica Fonte. Modera Elide Giordani.
- Domenica 29 novembre, ore 16, Santarcangelo di Romagna, Teatro Lavatoio, L’albero (2025), di Sara Petraglia. Intervengono Teo Vignoli e Domenica Fonte. Modera Edoardo Polidori.
- Sabato 5 dicembre, ore 15,30, Cesenatico, Sala Cinema Rex, La mia famiglia a Taipei (2025), di Shih-Ching Tsou. Intervengono Lidia Agostini e Alessandro Toniolo. Modera Elide Giordani.
- Sabato 12 dicembre, ore 9 per le scuole e ore 16 per la cittadinanza, Cesena, Multisala Cinema Eliseo, Il mio nome è Nevenka (2024), di Iciar Bollain. Intervengono Gianluca Farfaneti e Aniello Baselice. Modera Rosario Cambria.