Cesenatico
Lesioni all’ex fidanzata. Trasgredisce gli arresti domiciliari, ora il carcere
L'intensa attività dei Carabinieri, dalla pistola senza tappo rosso all'automobilista in fuga
I Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, nei giorni scorsi, hanno effettuato una serie di servizi straordinari di controllo del territorio, con l’impiego dei militari del Nucleo operativo radiomobile e delle stazioni di Gambettola e San Mauro Pascoli, finalizzato alla prevenzione dei reati in genere e al capillare controllo della circolazione stradale.
Il Comando provinciale fa sapere che i servizi, attuati nelle aree del territorio ritenute di maggiore interesse operativo e lungo le arterie stradali più frequentate, si sono conclusi con il controllo di circa 70 veicoli e l’identificazione di un centinaio di utenti della strada.
Nell’attività di polizia giudiziaria si è registrato l’arresto di un 33enne polacco, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dall’Autorità giudiziaria di Bologna, in aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, cui era sottoposto nell’ottobre 2025 per lesioni personali all’ex fidanzata e resistenza a pubblico ufficiale nei confronti degli appartenenti alle forze dell’ordine intervenuti a tutela della donna. L’uomo, che al termine delle attività è stato condotto presso il carcere di Forlì, durante la precedente detenzione domiciliare, si era reso responsabile di plurime condotte trasgressive della misura cautelare applicatagli, accertate dai Carabinieri delegati al controllo.
I Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Forlì anche due giovani. Il primo per porto abusivo di armi, poiché controllato e trovato in possesso di una pistola giocattolo, priva di tappo rosso, che è stata sottoposta a sequestro penale. Il secondo per resistenza a pubblico ufficiale poiché, alla guida di un veicolo, non si è fermato all’alt, fuggendo a velocità elevate e con condotta di guida pericolosa. Una volta raggiunto e bloccato dai militari, gli è stata ritirata la patente di guida per la successiva sospensione da parte della Prefettura, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.