“Longiano è un bel quadro”

Sabato scorso 13 luglio, il sindaco di Longiano Ermes Battistini ha ricevuto dalle mani del longianese Giorgio Magnani una pergamena con una lirica, da lui composta in lingua romagnola, intitolata “Lunzéin l’è un bel quèdar” (“Longiano è un bel quadro”).

Il testo, scritto in rima baciata, è un inno alle tante bellezze della città, dal Castello malatestiano al santuario del Sntissimo Crocifisso, dalla chiesa parrocchiale dedicata a San Cristoforo ai quattro musei cittadini. La lirica termina con una sorta di spot turistico per il paese: “Ad sicôur l’è própi bèl a stè qua!” (“di sicuro è proprio bello abitare qua!”).

Magnani, bancario, giornalista e poeta è anche appassionato di storia locale. Nel 2015 ha dato alle stampe, per i tipi della società editrice Il Ponte vecchio, il volume “Dagli etruschi a don Sisto. Storia di Longiano, ebrei, cavalieri e un parroco di campagna”.