L’ultima tappa del “Giro next gen” parte da Cesena

Anche quest’anno dal 9 al 16 giugno si svolge il Giro next gen”, organizzato da Rcs Sport per conto della Federazione ciclistica italiana (Fci). L’evento è in collaborazione con Aido (Associazione italiana per la donazione di organi).

Il giro prende avvio da Aosta con una cronometro individuale di 8,8 chilometri per concludersi poi una settimana più tardi in Romagna, a Forlimpopoli. Delle otto tappe in programma, oltre alla già citata prova contro il tempo, tre proporranno un arrivo in quota, a Pian della Mussa, Fosse e Zocca, due dovrebbero sorridere alle ruote veloci e altre due (compresa l’ultima) presenteranno un tracciato misto.

L’ultima tappa del “Giro next gen” partirà il 16 giugno da Cesena. I volontari del gruppo Aido intercomunale Savio-Rubicone saranno presenti, insieme a trapiantatidonatori e familiari di donatori locali, con opuscoli e gadget, allo Start Village in piazzale Olimpia nei pressi dello Stadio Manuzzi.

Verrà poi premiato il primo corridore di nazionalità italiana della classifica generale individuale a tempi. La premiazione avverrà con la consegna della maglia di Aido (sponsor etico per il quarto anno del giro), stilizzatatinte tricolori e sponsorizzata da Rcs Sport for Aido (foto in basso).

Anche in questa occasione Aido porta con sé un messaggio importante: la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. Durante la competizione, i ciclisti trapiantati testimonieranno il loro ritorno alla vita, evidenziando l’importanza di questa scelta altruistica. “Tramite questa partecipazione – spiega in una nota la presidente di Aido nazionale, Flavia Petrin – vogliamo arrivare al cuore dei giovani ma anche dei meno giovani che seguono il ciclismo per parlare di corretti stili di vita e di sport”.

Flavia Petrin, sottolinea anche “il ruolo significativo che questa partnership riveste nel diffondere la consapevolezza sulla donazione di organi, tessuti e cellule: da oltre cinquant’anni, l’associazione informa i cittadini affinché possano prendere una decisione consapevole in vita riguardo alla donazione”

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