Lungo la via Garampa, la celletta mariana della “Madonna del Buon consiglio”

Costruita nel 1877 dal frate cappuccino Venanzio da Ardiano

La celletta della "Madonna del Buon Consiglio"

La popolazione locale è molto legata alla celletta della “Madonna del Buon Consiglio” e ogni anni si celebra la sua festa nel mese di maggio.

Un luogo di preghiera

Situata lungo la via Garampa, la celletta della “Madonna del Buon Consiglio” narra di come la nostra città abbia sempre vissuto la fede mariana come un atto naturale e genuino. Nella zona dove sorge la celletta, già nel 1850, i bambini del posto attaccavano un foglio di carta con disegnato il volto di Maria al tufo. In seguito, l’immagine è stata sostituita da un bassorilievo in maiolica. Siccome i fedeli avevano cominciato a pregare al cospetto del bassorilievo, il proprietario del posto Ferdinando Valzania ha ceduto il suo terreno, con lo scopo di costruirci una celletta. Quest’ultima è stata realizzata dal frate cappuccino Venanzio da Ardiano nel 1877.

Il dipinto di Barbara Bassi

Ultimata la costruzione, il bassorilievo è stato rimpiazzato dall’odierno dipinto, che rappresenta la Madonna del Buon Consiglio. Il nome deriva da uno dei titoli riservati alla Santissima Madre di Dio, quello di “consigliera” presso il Divino Figlio, per la salvezza degli uomini. Il ritratto appartiene a Barbara Bassi.

La festa in suo onore

I Cappuccini hanno preso poi la decisione di celebrare, nel loro convento (situato sul colle Garampo), la quinta domenica di Pasqua di ogni anno. Nel 1897 sono stati eseguiti lavori di ampliamento della celletta della “Madonna del Buon Consiglio”, che l’hanno portata ad assumere le dimensioni odierne. L’8 maggio 1898, in occasione della tradizionale festa, il vescovo di Cesena Alfonso Maria Vespignani ha incoronato l’immagine della Beata Vergine Maria.