Maratona non stop di trapianti in Emilia-Romagna: sette nelle ultime 24 ore

Interventi a cuore, fegato e rene in vari ospedali della regione. Nel 2025 sono stati in tutto 505

(foto: Pixaby.com)

Sette trapianti di organi in Emilia-Romagna in sole 24 ore.

Maratona clinica

In occasione della 29esima Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti (11 aprile) l’Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di eccellenza in un ambito ad altissima specializzazione. La rete regionale donazione-trapianto è riuscita a portare a termine una sequenza eccezionale, una vera e propria maratona clinica durata 24 ore senza sosta. Dalla giornata di ieri sono stati realizzati negli ospedali della regione due trapianti di cuore e un trapianto di polmone a Bologna, due trapianti di fegato a Modena e due trapianti di rene, uno a Parma e uno nuovamente a Bologna. “Un risultato straordinario – a detta della Regione – reso possibile grazie alla perfetta integrazione tra i diversi centri trapianto e al lavoro sinergico di équipe multidisciplinari altamente specializzate”.

Una rete complessa e coordinata

Determinante la provenienza dei donatori, sia all’interno della regione sia da fuori Emilia-Romagna, a testimonianza di una rete che opera su scala interregionale e nazionale. Le operazioni si sono svolte spesso in parallelo, con trapianti combinati e interventi eseguiti simultaneamente. Un impegno straordinario che ha richiesto non solo competenze mediche di altissimo livello, ma anche una logistica articolata e complessa con viaggi in treno, auto, sei voli, un elicottero e anche l’attivazione di un volo di Stato in stretta collaborazione con il Centro nazionale trapianti e il ministero della Salute. Una rete complessa e coordinata dal Centro regionale trapianti dell’Emilia-Romagna (Crt-Er), capace di superare distanze e tempi per garantire il buon esito degli interventi. Con il grande impegno multiprofessionale (trapianti combinati, trapianti in contemporanea, 24h di trapianti non stop) delle chirurgie dei trapianti, delle rianimazioni e delle sale operatorie, di medici e infermieri che lavorano in un impegno quotidiano, spesso lontano dai riflettori, per salvare vite.

Dal presidente della Regione Michele de Pascale e dall’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi, “un grazie, da un lato alle professioniste e ai professionisti sanitari, che con dedizione e competenza rendono possibile ogni singolo trapianto; dall’altro alle famiglie delle donatrici e dei donatori, il cui gesto di straordinaria generosità rappresenta il primo anello di quella che può essere definita, a pieno titolo, una rete di vita”.

I dati del 2025

Il dato eccezionale delle ultime 24 ore conferma un trend regionale positivo: 505 i trapianti realizzati nel 2025, lo stesso numero registrato nel 2024. I 505 organi trapiantati nel 2025 provengono da 305 segnalazioni, di cui 188 utilizzate. Cala la percentuale delle opposizioni: il 20,7 per cento rispetto al 23,3 per cento del 2024. I trapianti di cuore sono stati 39 (rispetto ai 30 dell’anno scorso), 209 quelli di fegato da cadavere e 2 da vivente, 181 quelli di rene da cadavere e 61 da vivente (un dato record per la storia dell’Emilia-Romagna), 11 quelli di polmone (il doppio rispetto al 2024).