Cesena
Meccanismo elettorale regionale, anche per Castagnoli è da rivedere
“La rappresentanza dei cittadini è centrale negli equilibri democratici. Per questo motivo avere ottenuto solo nove consiglieri regionali romagnoli rispetto ai ben 41 emiliani, è una evidente sproporzione dall’attuale ripartizione generata della legge elettorale regionale e un chiaro segnale che qualcosa in essa va modificato. Dunque una soluzione rispetto all’esito che si è verificato con la recente tornata elettorale regionale, deve considerarsi di primaria importanza“. Così si esprime Enrico Castagnoli, consigliere comunale espressione dei Cattolici nel centrodestra all’interno del gruppo Cambiamo.
“Non è facile mettere mano alle regole del gioco, questo si intuisce con evidenza anche dai dibattiti a livello nazionale, ma con l’attuale sistema il nostro collegio elettorale, che corrisponde alla provincia di Forlì-Cesena, si è ritrovato con soli 3 consiglieri eletti rispetto ai 4 spettanti. Non sarà di certo l’eventuale riequilibrio con qualche assessorato a garantire la necessaria rappresentanza delle città della Romagna nell’Assemblea regionale. Si parla spesso di “sistema Romagna” e di politiche integrate per il territorio, ebbene questa è l’occasione per passare dai proclami ad impegni precisi. Per questo presenteremo al prossimo Consiglio comunale una mozione, perché la giunta si impegni nei confronti della nuova maggioranza di governo dell’Emilia-Romagna, sollecitandola ad una revisione del sistema elettivo e della ripartizione in base ai collegi, così da garantire una più giusta presenza di tutte le province regionali.
“Verrebbe da chiedersi – conclude Castagnoli – come mai un eventuale correttivo non sia stato valutato e messo in campo precedentemente, ma ora è necessario farsi carico compiutamente di questo “vulnus” per il bene dei nostri territori, dei nostri cittadini e della Romagna spesso emarginata non solo nei titoli giornalistici, ma anche dalla politica”.