Mercato Saraceno, sosta tolta dal ponte. Il no dei commercianti

Confcommercio critica il nuovo piano dei parcheggi: "Quasi 30 posti in meno. Tolto ossigeno al centro"

Immagine creata con ChatGPT

Commercianti sul piede di guerra a Mercato Saraceno.

Il nuovo piano della sosta

Ripristinare e mettere a disco orario per la sosta breve i posteggi sul ponte di via Marconi. Lo chiede il presidente di Confcommercio di Mercato Saraceno Bruno Bracciaroli in merito alla decisione del Comune di dotarsi di un “nuovo piano della sosta per favorire una maggiore rotazione delle auto, migliorare la fruibilità del centro storico e consentire una manutenzione mirata di strade e parcheggi”. Nello specifico, piazza Mazzini mantiene la consueta modalità di parcheggio con disco orario per un massimo di 30 minuti, mentre piazza Gaiani e piazzetta Del Savio prevedono una sosta fino a tre ore nei giorni feriali, dalle 8 alle 18, a esclusione dei veicoli di servizio e quelli autorizzati. Per chi cerca un parcheggio senza obbligo di disco, sono disponibili quelli di largo Fiume, piazza Montalti e il nuovo parcheggio di viale Marconi. Al contrario, lungo tutto il tratto di viale Marconi che va da via Valzania fino al ponte sul Savio, la sosta è vietata 24 ore su 24, con rimozione forzata dei veicoli.

L’utilizzo del nuovo parcheggio

“La storia del parcheggio di via Marconi – richiama Bracciaroli – si perde nella notte dei tempi. Già cinquant’anni fa si sentiva l’esigenza di dotare il centro, allora vivace sia dal punto di vista storico sia commerciale, di un’area di sosta utile, considerando la crescente diffusione dell’auto privata rispetto ai mezzi pubblici. Per vari motivi, però, il progetto non fu realizzato fino ai giorni nostri, quando finalmente il nuovo parcheggio è stato completato, sebbene molte attività avessero nel frattempo scelto altri centri commerciali più organizzati”. Ora, riferisce il presidente locale di Confcommercio, “l’Amministrazione ha scelto di convogliare in questo parcheggio le auto di impiegati, commercianti e residenti che prima sostavano sul ponte vicino al centro. La scelta può essere condivisibile, ma la rimozione dei posti auto dal ponte (circa 25-26) ha tolto ossigeno al centro. Attualmente, il parcheggio risulta spesso tutto esaurito, mentre le nuove aree di sosta previste dopo il ponte non garantiscono sicurezza, data la mancanza di marciapiedi e la difficoltà di convivenza tra pedoni e veicoli”.

Le richieste dei commercianti del centro

Da qui Confcommercio propone che “il parcheggio sul ponte venga disciplinato con un disco orario, consentendo la sosta breve, e che la sosta lunga rimanga sul nuovo parcheggio, garantendo equilibrio tra esigenze di residenti, lavoratori e clienti. Infine, alla luce dello studio presentato sull’hub di Mercato centro, che prevede un forte incremento commerciale e turistico, ci si chiede come sarà possibile accoglierlo con circa 30 posti auto in meno: è previsto un nuovo parcheggio per ospiti e visitatori? Confcommercio auspica che le future decisioni tengano conto delle esigenze del tessuto economico, della sicurezza e della fruibilità del centro”.