Molo di Levante, i lavori riprenderanno tra un mese

La Regione ha concesso una proroga al termine delle operazioni al 30 giugno

Sono in pausa tecnica, al momento, i lavori per terminare la riqualificazione del Molo di Levante di Cesenatico. A renderlo noto è l’amministrazione comunale che, in un nota, spiega che “la ditta operante sul cantiere è in attesa che siano pronti gli elementi prefabbricati in cemento utili a costituire la base delle nuove celle frangiflutti. Questi elementi saranno pronti per la metà di febbraio visto che il cemento armato ha dei tempi di “maturazione” obbligati e consentiranno il termine dei lavori entro la primavera, con la regione che ha concesso una proroga per il termine delle operazioni fino a giugno 2026“.

Lavori aggiuntivi

La mareggiata del novembre 2025, oltre ad aver divelto gli apprestamenti di cantiere e i prefabbricati già pronti per il posizionamento, ha anche causato ulteriori crolli della banchina di Levante in una porzione non oggetto degli interventi inizialmente progettati posta più a monte. Anche questi tratti dovranno essere ripristinati per garantire la funzionalità dell’intervento.

La Giunta Comunale nel dicembre 2025 aveva approvato una variazione di bilancio urgente da 80mila euro proprio per coprire i danni della mareggiata. Dal mese di ottobre erano ripresi i lavori – dopo la pausa per la stagione estiva – e per completare la sostituzione delle celle – non potendo utilizzare il pontone per esigenze dettate dalla capitaneria di porto – è stata creata una pista per il passaggio dei mezzi pesanti realizzata con massi aggiuntivi e altro materiale di riempimento. Proprio la pista è stata fortemente danneggiata dalla mareggiata, insieme ad alcuni manufatti prefabbricati costituenti il basamento delle nuove celle frangiflutti, che ora sono da ricostruire in stabilimento.

Nella scorsa primavera, informa il Comune, è stata ultimata la prima parte di riqualificazione con la realizzazione della paratoia orizzontale e il muretto antiesondazione di 96 centimetri. I lavori sono eseguiti dalla ditta Pasqual Zemiro di Malcontenta di Mira, in provincia di Venezia e l’investimento previsto è di 1,5 milioni di euro che può contare per il 98 per cento su un finanziamento regionale.

Il commento del sindaco

«Lavorare in acqua è sempre molto complesso e questo cantiere e reso molto delicato e difficile dalle condizioni meteo con cui spesso abbiamo a che fare. Da metà febbraio saranno pronti i nuovi manufatti e così la ditta potrà concludere i lavori entro la primavera in modo da avere la banchina pronta per la bella stagione», le parole del sindaco Matteo Gozzoli.