Monte Comero, il parco eolico non si fa

Ritirato il progetto. La consigliera regionale Lucchi: "Fondamentale il confronto istituzionale e l’ascolto delle comunità"

Panoramica dal Monte Comero (foto archivio Sa.L.)

È stato ritirato, da parte della società Fri-El Spa, il discusso progetto per la realizzazione di un parco eolico sul Monte Comero.

Cosa prevedeva il progetto

Il progetto prevedeva l’installazione di sei aerogeneratori alti circa 200 metri tra i territori di Verghereto e Bagno di Romagna, comunità che avevano espresso con forza preoccupazioni e osservazioni puntuali rispetto alla compatibilità dell’intervento.

Coinvolgimento dei territori

Il ritiro è stato annunciato dalla consigliera regionale Francesca Lucchi, sottolineando che “il confronto istituzionale, il coinvolgimento dei territori e l’ascolto delle comunità sono fondamentali quando si parla di scelte strategiche che incidono in modo profondo sull’ambiente e sul paesaggio”. Il progetto aveva sollevato dubbi legati all’impatto paesaggistico, ai possibili tagli di aree boschive e alle opere accessorie necessarie alla realizzazione dell’impianto, in un contesto appenninico di grande valore naturalistico e turistico.

La consigliera Lucchi: “Sostenibilità e condivisione”

Non è un no alle energie rinnovabili – prosegue la consigliera Lucchi -. È la richiesta di una transizione energetica equilibrata e coerente con le caratteristiche dei luoghi. L’Appennino romagnolo ha bisogno di investimenti e innovazione, ma dentro un quadro di sostenibilità reale, che tenga insieme produzione di energia, tutela del paesaggio e della biodiversità e sviluppo locale. Continueremo a lavorare affinché ogni progetto futuro sia costruito con maggiore condivisione, basi tecniche solide e piena compatibilità ambientale”.