Nido d’infanzia e istituto Don Ghinelli, amicizia che supera le barriere

La storia di un incontro nato al mercato e proseguito con scambi di visite e attività insieme

I bambini del nido "Rodari"

A Gatteo un’iniziativa di inclusione vede insieme il nido d’infanzia “Gianni Rodari” e l’istituto “Don Ghinelli”, struttura residenziale e semiresidenziale per persone con disabilità.

Relazioni inaspettate ma significative

L’occasione, spiegano dal Comune, è nata per caso un anno fa durante un’uscita al mercato settimanale in piazza, organizzata dalle educatrici del nido, con i bambini e la loro corda colorata. Qui hanno incontrato un gruppo di ospiti dell’Istituto accompagnati dal responsabile don Selva, il quale ha proposto ai piccoli una visita al parco della struttura. L’invito è stato subito accolto e così i bambini del nido hanno visitato l’Istituto, accolti nel parco da prati, alberi e animali da cortile. Insieme ai ragazzi ospiti e agli educatori, hanno partecipato ad attività condivise: lettura di libri illustrati, narrazione di storie e osservazione degli animali, nel rispetto dei reciproci tempi e modalità comunicative. In seguito, gli ospiti del “Don Ghinelli” hanno ricambiato la visita al nido, consolidando le relazioni. Significativo il dono di un libro scritto e illustrato da un ospite dell’Istituto.

Più consapevolezza e rispetto

“Da un incontro del tutto casuale e inaspettato – riferisce Emanuela Cellipedagogista del “Rodari” – il nido e l’Istituto hanno dato vita a uno scambio e a un progetto che fa dell’incontro con l’altro un’autentica occasione formativa. Le attività – laboratori condivisi, disegno collettivo, cerchio dei nomi – evidenziano come l’esperienza diretta supera le barriere verbali, promuovendo consapevolezza e rispetto.

“Questo progetto ha allargato gli orizzonti educativi dei nostri bambini – scrivono in una nota Roberto Pari, sindaco di Gatteo, e Chiara Delmagno, assessora alla Scuola – andando oltre il conosciuto come la biblioteca o il mercato e scoprire nel nostro paese nuove occasioni di ascolto e attenzione all’altro. Ci complimentiamo con tutti gli attori di questa iniziativa che rende Gatteo ancora più unita e accogliente“.