Cesena
No all’aumento delle rette nelle case di riposo
Prosegue l’iniziativa sindacale unitaria volta a modificare la decisione della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna sull’aumento delle rette delle Cra e dei Csrr (Case di riposo per anziani e Centri socio riabilitativi residenziali per disabili).
In preparazione della mobilitazione prevista per il 13 febbraio 2024 a Bologna in occasione dei lavori dell’Assemblea Legislativa Regionale, Cgil, Cisl e Uil dei territori di Forlì e Cesena congiuntamente alle categorie che rappresentano le pensionate e i pensionati, hanno definito due presidi in occasione dei Comitati di Distretto di Forlì e di Cesena.
Domani martedì 6 febbraio l’appuntamento è a Cesena, alle 16,30, in piazza del Popolo.
“Chiediamo ai distretti dei nostri territori di individuare ogni modalità per non far ricadere sugli anziani e i disabili ricoverati nelle strutture assistenziali del territorio e sulle loro famiglie gli aumenti delle rette – spiegano i promotori -. È evidente che il mancato incremento del fondo nazionale per la non autosufficienza da parte del Governo pesa enormemente su regioni ed enti locali, chiamati a garantire la sostenibilità del sistema messo a rischio dagli aumenti inflattivi da un lato e dall’emergere di maggiori bisogni connessi alle cronicità. Pur considerando importante l’impegno della Regione Emilia Romagna e dei Comuni sulla Non autosufficienza rispetto alle risorse statali, resta comunque per noi inaccettabile l’aumento di 4.10 euro al giorno che comporta 123 euro al mese e 1500 euro all’anno, sul quale non potremo far altro che proseguire la mobilitazione, il confronto e chiedere un’inversione di rotta. Invitiamo tutte le famiglie su cui ricadranno gli eventuali aumenti delle tariffe e tutta la popolazione a partecipare”.
## AGGIORNAMENTO DELLE 18,30 ##
“Per effetto della trattiva in corso sul tavolo regionale”, i sindacati fanno sapere che “non si terrà il presidio previsto per la giornata del 6 febbraio in piazza del Popolo”.
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