Palazzo Oir, avanti con gli interventi strutturali

Il Comune fa il punto sui lavori. Dovrebbero concludersi fra un anno

Il cantiere a Palazzo Oir

Proseguono i lavori di ristrutturazione, restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo Oir, nel cuore del centro storico, destinato a diventare la nuova sede della Pinacoteca comunale di Cesena.

Verso un moderno polo museale

L’intervento, corrispondente a un investimento complessivo di oltre 7,5 milioni di euro, rappresenta una tra le più significative operazioni di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale avviate negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale. L’obiettivo dichiarato è restituire alla comunità uno storico complesso edificato nel Settecento sui resti dell’antico ospedale del Crocefisso, trasformandolo in un moderno polo museale.

Le opere realizzate e quelle in programma

Attraverso una nota inviata alla Stampa il Comune fa il punto sui lavori, affidati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Coir-Consorzio imprese romagnole e Ceir-Società consortile cooperativa. Al momento sono stati completati importanti interventi strutturali e propedeutici, tra cui: la demolizione dei tramezzi interni non portanti, il consolidamento di solai ai diversi livelli dell’edificio, la realizzazione di nuove aperture e la chiusura di quelle non più funzionali e il rifacimento di parte delle coperture. Nei prossimi mesi si procederà con il completamento degli interventi sulle strutture, il restauro architettonico interno ed esterno, la realizzazione delle nuove pavimentazioni e la predisposizione degli impianti tecnologici.

Castorri: “Sarà motore di crescita”

“Siamo convinti – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – che questo nuovo polo culturale, nel cuore del centro cittadino, rappresenterà un importante motore di crescita, contribuendo non solo a migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche a rafforzare il tessuto economico e sociale del centro storico”. La nuova Pinacoteca, i cui lavori dovrebbero concludersi a primavera 2027, permetterà di rendere fruibile in modo organico l’intero patrimonio storico-artistico della città, comprese le opere provenienti dalla Galleria dei dipinti antichi di Crédit Agricole Italia e della Fondazione Cassa di risparmio di Cesena, che ha donato al Comune il Palazzo, oltre ai dipinti conservati nella sede di via Aldini.