Prevenzione e sicurezza, dalla Regione 128mila euro per il progetto “Oltre stazione”

I fondi serviranno per videosorveglianza, street tutor ed educatori di strada

Uno street tutor con l'assessore alla Sicurezza Luca Ferrini

Venti accordi di programma per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità con i Comuni e le Unioni, grazie ad un investimento oltre 2,5 milioni di euro.

La distribuzione delle risorse

Sono quelli stipulati nel 2025 dalla Regione Emilia-Romagna per progetti di prevenzione integrata, costruiti insieme ai territori, al fine di consolidare una strategia basata su sicurezza, coesione sociale e qualità degli spazi pubblici. Obiettivo dichiarato: promuovere una maggiore sicurezza nei territori, sostenendo interventi di rigenerazione urbana, potenziamento della videosorveglianza e attività di mediazione sociale e culturale. A livello provinciale, gli accordi di programma sono così distribuiti: 2 in provincia di Bologna, 2 a Ferrara, 2 a Forlì-Cesena (uno a Forlì e uno a Cesena), 3 a Modena, 1 a Parma, 2 a Piacenza, 4 a Ravenna, 2 a Reggio Emilia e a Rimini.

Il progetto cesenate

A Cesena, fa sapere la Regione, è stato finanziato il progetto di prevenzione integrata “Oltre stazione”, concentrato nelle zone di cornice al centro storico e di cerniera con la zona Cubo-Stazione e quelle più periferiche quali Parco Iqbal Masih e Centro commerciale Montefiore. Si prevede l’ammodernamento del sistema di videosorveglianza cittadino, con nuovi dispositivi e telecamere anche nelle adiacenze esterne della Biblioteca Malatestiana e il consolidamento, in accordo con la prefettura, della figura dello street tutor per la prevenzione dei rischi e la mediazione dei conflitti in aree pubbliche ed eventi. A queste azioni si affiancheranno interventi di presidio sociale come il potenziamento dell’equipe di educatori di strada, con la costituzione di un gruppo sperimentale dedicato al rapporto con i giovani frequentatori occasionali della Biblioteca Malatestiana, e il sostegno allo spazio socio aggregativo “Ciacarè” per ragazze e ragazzi in età adolescenziale. Il costo totale del progetto è di 160mila euro e la Regione assicura un contributo di 128mila euro.