Radiologia polifunzionale, inaugurazione all’ospedale di San Piero in Bagno

Investimento da 300mila euro, coperti con fondi Pnnr. Operatività già aumentata del 30 per cento

Questa mattina il taglio del nastro all'ospedale "Angioloni" di San Piero in Bagno


All’ospedale “Angioloni” di San Piero in Bagno è stato inaugurato oggi il nuovo Sistema radiologico Rx Polifunzionale entrato in funzione grazie a un investimento di quasi 300mila euro, sostenuto con fondi Pnnr, che va a rinnovare e potenziare il Servizio di Radiologia.

Attività di diagnostica aumentata del 30 per cento

La nuova apparecchiatura, operativa a pieno regime da settembre scorso, ha già prodotto risultati significativi: l’attività diagnostica è aumentata del 30 per cento circa, passando da 1379 esami nel periodo settembre-novembre 2024 a 1.798 nel periodo settembre-novembre 2025. 

“L’inaugurazione di oggi è un ulteriore passo avanti che arricchisce la risposta territoriale e in particolare aumenta la responsività per i pazienti che necessitano accertamenti di radiodiagnostica e migliora l’offerta presente nel presidio ospedaliero di San Piero che vede già presente Cau, ospedale di comunità, medicina interna e nucleo di medici di medicina generale – l’intervento di di Francesca Bravi, direttrice sanitaria di Ausl Romagna -. Le aree montane rappresentano un baluardo per la rete ospedaliera aziendale, offrendo un servizio capillare e di prossimità”.

Le caratteristiche del nuovo Sistema radiologico Rx Polifunzionale

Il nuovo Sistema Oriental 1000FC utilizza la tecnologia più recente di acquisizione ovvero un Detettore Digitale a Flat Panel in grado di convertire i raggi X direttamente in immagini digitali. I Detettori flat panel garantiscono una elevata Qualità Immagine consentendo al contempo di ridurre la dose di radiazioni al paziente e di superare i limiti della tecnologia precedente basata su cassette radiografiche. Il Sistema esegue radiografie per rispondere a ogni quesito clinico in radiografia proiettiva generale, compresi esami al torace, in posizione eretta o distesa.

Il generatore implementa un sistema di autodiagnosi, facilitando le attività di manutenzione e riducendo così i tempi di riparazione, di fermo macchina e gli inconvenienti all’attività clinica. Gli ausili presenti sulla macchina e la possibilità di impostare i parametri tecnici sia da console che dal touchpad in sala consentono al tecnico del reparto di realizzare l’esame con tempi minimi, riducendo il disagio al paziente.

L’installazione di questa nuova tecnologia rientra in un ampio programma di investimenti tecnologici di oltre 16milioni di euro finanziato con i fondi del Pnnr e in corso da marzo 2023, per il rinnovo del parco tecnologico dell’Ausl della Romagna.

La riqualificazione dei locali, più efficienti e confortevoli

I lavori hanno interessato una superficie di quasi 65 metri quadrati, coinvolgendo la sala comandi e la nuova sala esami che è stata ampliata e completamente rinnovata sia a livello di finiture edili che a livello impiantistico. I locali sono stati dotati di nuovi impianti: elettrici, di raffrescamento e ricambi dell’aria oltre che di nuove finiture edili e opere strutturali per il supporto dell’apparecchiatura.

Il sindaco: “L’ospedale contribuisce a mantenere viva la comunità”

“Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo intervento di riqualificazione e potenziamento, insieme agli operatori che lavorano con professionalità e dedizione in questa struttura – le parole del sindaco di San Piero in Bagno Enrico Spighi -. L’ospedale Angioloni rappresenta un presidio fondamentale di montagna e un concreto strumento di contrasto allo spopolamento montano, a partire innanzitutto dai cittadini che già oggi vivono e risiedono in questo territorio. È un punto di riferimento essenziale anche per i Comuni limitrofi e contribuisce a mantenere viva la comunità, rendendo l’area più attrattiva non solo per chi c’è, ma anche per chi desidera tornare”.

Questa mattina l’inaugurazione

Alla inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Bagno di Romagna Enrico Spighi, la direttrice assistenziale aziendale Paola Ceccarelli, la direttrice della direzione medica del Presidio ospedaliero cesenate Marisa Bagnoli, insieme a Catia Drudi medico della direzione Sanitaria, Stefano Sanniti direttore dell’area dipartimentale Gestione e Innovazione delle Tecnologie, Marcello Bisulli direttore dell’unità operativa di Radiologia di Cesena, Elisa Bruschi architetto dell’unità operativa Attività Tecniche Forlì-Cesena, Luca Matassoni medico radiologo, Cosimo Ludovico direttore della Medicina Interna di San Piero, Claudio Valbonesi responsabile Casa della Comunità dell’Alta Valle Savio, Patrizio Barchi medico di medicina generale, Raffaele Santucci coordinatore tecnico della Radiologia e Roberta Camagni responsabile Dipartimento Diagnostica per Immagini di Cesena e diversi operatori sanitari.