Schirone, dal Pineto (Serie C) al Cavalluccio

Si definisce "mezzala offensiva, quasi trequartista". Si è unito alla squadra ad Acquapartita e ha grandi ambizioni

Luca Schirone

Il momento giusto per il grande salto in Serie B è arrivato e Luca Schirone non ha intenzione di farsi trovare impreparato.

Prestito con obbligo di riscatto

Dopo tre stagioni al Pineto in Serie C, il centrocampista è sbarcato in riva al Savio, partecipando al secondo test in ritiro ad Acquapartita contro la Sampierana. Il classe 2003 è arrivato in prestito con obbligo di riscatto, poi firmerà un legame per i successivi tre anni. “Non c’è stato bisogno di convincermi – ha spiegato -. Cesena è tanta roba. Appena ho saputo di questa possibilità ero super contento”.

Orgoglio e ambizione

In Abruzzo è stata fondamentale la tappa per la crescita personale. “Nel primo anno da professionista mi ero rotto il legamento crociato e non ho giocato né la gara di andata e né quella di ritorno contro il Cesena, praticamente ho perso tutto il campionato. La vera stagione tra i professionisti è stata quella successivo. Penso di essere migliorato tantissimo: Pineto è una realtà piccola dove sono cresciuto e che ringrazio. Adesso sono qui con grande orgoglio e ambizione”.

Prima stagione in B

In B sarà un esordio assoluto: “Non l’ho mai fatta. Senza dubbio, penso sia arrivato il momento giusto, poi sarà il campo a parlare. Non vedo l’ora dell’esordio”. In campo, “ricopro il ruolo di mezzala offensiva, quasi trequartista. Ho giocato in passato anche nel centrocampo a due. Ho gamba, mi piacciono gli inserimenti e so tirare da fuori”. In ritiro, “mi sto trovando molto bene. Mi hanno accolto benissimo e stiamo spingendo tanto. In gruppo ci sono giocatori esperti e li sto conoscendo sempre meglio”. Volto amico quello di Michele Castagnetti: “Lo conoscevo già dopo il ritiro che feci con la Cremonese”. Invece su mister Diamanti, “è un bel martello. Fuori dal campo è simpatico e giovanile. In allenamento stiamo spingendo molto e sto vivendo il momento con serenità e tranquillità”.