Scuola, il Ministero dice no ai compiti assegnati sul registro elettronico a tutte le ore

Dovranno essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni

(foto: ANSA/ MASSIMO PERCOSSI/SIR)

Basta ai compiti assegnati sul registro elettronico a tutte le ore del giorno e addirittura nel fine settimana, modalità che non rispetta il tempo degli studenti e delle loro famiglie.

Servono “tempi distesi” per gli studenti

Il ministero dell’Istruzione e del merito, con una nota, ribadisce quanto già indicato in passato, invitando i dirigenti scolastici a vigilare in merito. I compiti dovranno essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni utilizzando il diario cartaceo ed evitando inserimenti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, in serata o durante il fine settimana che costringano alunni e famiglie a un controllo continuo degli aggiornamenti, soprattutto se previsti per il giorno seguente. In tal senso il diario costituisce uno strumento per responsabilizzare progressivamente gli studenti nella gestione autonoma dei propri impegni scolastici. “Per assicurare la valenza formativa ed educativa dei compiti a casa, che rappresentano l’occasione per la riflessione e rielaborazione personale da parte di alunni e studenti dei temi e degli argomenti che sono stati oggetto delle lezioni, occorrono tempi distesi che non possono essere compressi dalla quantità e dall’eccessivo carico delle consegne”, precisa il Ministero. 

No a più verifiche nella stessa giornata

Stop anche a più verifiche nella stessa mattinata tramite una programmazione collegiale delle prove da parte dei docenti, nel rispetto dell’autonomia, garantendo così una distribuzione equilibrata del carico di lavoro nell’arco della settimana.