Cesena
Scuola media Viale della Resistenza, piccoli ambasciatori in Europa
Dal Pnrr fondi per il progetto Erasmus+. Già in Germania e Portogallo, nuove mete e alunni coinvolti nei prossimi mesi
Una scuola che oltre a trasmettere saperi, allarga gli orizzonti.
Dal Pnrr 83mila euro da spendere in sei mesi
È la media “Viale della Resistenza”, fucina di tanti progetti innovativi, che da più di un decennio aderisce all’Erasmus +, il programma dell’Ue per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, e che l’anno scorso è stato rinvigorito dai fondi del Pnrr, il Piano nazionale di riprese e resilienza. Un’opportunità che la scuola, diretta da Donato Giuseppe Tinelli, ha colto al volo e concretizzato in tempi brevissimi grazie all’impegno del team dei docenti che si occupano dei progetti europei, composto da Serenella Rocchi e Rosalisa Panzarino. “Il budget a nostra disposizione era di quasi 83mila euro da utilizzare in soli sei mesi: si tratta di risorse aggiuntive per quegli istituti scolastici che sono riconosciuti molto vitali, ma che non avevano potuto fare mobilità per la mancanza di fondi negli anni 2023 e 2024 – spiega Serenella Rocchi -. A una sessantina di studenti abbiamo offerto nuove esperienze di autonomia, integrazione e competenze linguistiche e permesso a una dozzina di insegnanti di acquisire buone pratiche tramite corsi di formazione, da condividere poi qui con i colleghi”. E soprattutto, costruire ponti e aprire la mente, fedeli al motto “Ambasciatori della nostra scuola, ma ancora di più ambasciatori dell’Italia nell’Unione europea”.
In Germania e in Portogallo
Nel dettaglio, le mobilità studentesche sono state due: 41 alunni delle seconde e terze classi selezionati tra tutti i plessi (Ippodromo, Villarco, Borello e San Carlo) sono stati a Hildesheim in Germania, mentre 23 studenti della 3N è voltata in Portogallo, precisamente a Loulè e Algarve. Gli studenti vengono scelti tramite una graduatoria in base alla media dei voti, con una grande attenzione all’inclusione, punto fermo dei programmai Erasmus, e dunque a disabilità e bisogni educativi speciali. Queste esperienze sono state raccontate dagli stessi protagonisti in un incontro aperto a tutta la cittadinanza lo scorso 30 gennaio nella sede principale in via San Colombano.
Nuove esperienze
Ma le avventure non sono finite per la scuola di primo grado “Viale della Resistenza” che conta collaborazioni con numerose scuole partner in Germania, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia, Portogallo e Belgio. “Entro la fine dell’anno scolastico – fa sapere Rocchi – accoglieremo 40 studenti tedeschi della scuola di Hildesheim che alloggeranno in famiglia, poi una delegazione di 12 studenti da Valencia, e altrettanti nostri andranno in Spagna. E ancora due gruppi andranno in due scuole della Repubblica Ceca, a Liberec e Velvary, e per la prima volta saranno coinvolti anche ragazzi e ragazze delle prime classi”.