“La presenza della Polizia sul territorio è insostituibile”

L'appello del sindacato Siap "rafforzare Forlì-Cesena significa rafforzare la sicurezza dei cittadini e la tenuta dell'intero sistema"

Foto archivio

Pubblichiamo di seguito una riflessione del Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) in merito alla mancanza di personale della Polizia di Stato nella provincia di Forlì-Cesena.

Caro direttore,

negli ultimi giorni la carenza di personale della Polizia di Stato in provincia di Forlì-Cesena è tornata al centro del dibattito pubblico. Le prese di posizione sindacali fotografano una situazione nota: rinforzi annunciati a settembre e non ancora arrivati, aggregazioni che continuano a sottrarre risorse al territorio, carichi di lavoro sempre più gravosi per chi resta. Come Siap riteniamo però necessario andare oltre la semplice denuncia e offrire una lettura responsabile e concreta, senza creare allarme sociale né alimentare polemiche politiche.

La presenza fisica della Polizia di Stato

Forlì e Cesena non sono metropoli, ma non sono più territori a bassa complessità. Cambiano i fenomeni sociali, cambiano le forme di devianza, cambia il rapporto tra sicurezza urbana e ordine pubblico. I fatti recenti che hanno colpito altre città dell’Emilia-Romagna dimostrano quanto contesti ritenuti “ordinari”, in modo rapido, possano trasformarsi in scenari critici. In questo quadro, la presenza fisica della Polizia di Stato sul territorio resta insostituibile. Nessuna tecnologia, nessun sistema di videosorveglianza può prendere il posto di un equipaggio in divisa, di una sala operativa funzionante, di un operatore che ascolta il cittadino e interviene in tempo reale.

Un modello non sostenibile

Oggi, invece, la provincia di Forlì-Cesena continua a perdere personale verso altre realtà nazionali, mentre chi resta è chiamato a garantire i servizi essenziali ricorrendo in modo strutturale a flessibilità operative e straordinari. Un modello che non è sostenibile nel medio periodo, né per gli operatori né per la qualità del servizio reso alla collettività.

Rispettare gli impegni annunciati

Non si tratta di chiedere privilegi. Si tratta di dare coerenza alle decisioni già assunte, a partire dagli impegni annunciati nei mesi scorsi in sede istituzionale. Quei numeri, 25 nuovi agenti, non erano simbolici: rappresentavano una soglia minima di equilibrio operativo. La loro attuazione risulta oggi essenziale per garantire il pieno equilibrio organizzativo degli uffici e un’adeguata capacità di risposta al territorio.

Prevenzione

La sicurezza non può essere affrontata solo quando esplode un’emergenza. La prevenzione si costruisce con continuità, presenza e ascolto, principi che da sempre orientano l’azione della Polizia di Stato e che richiedono, per essere credibili, un adeguato sostegno in termini di risorse umane.

L’appello del Siap

Il nostro è un appello sobrio ma fermo: rafforzare Forlì-Cesena significa rafforzare la sicurezza dei cittadini e la tenuta dell’intero sistema. Trascurare oggi questa evidenza rischia di rendere, domani, più complessa ed onerosa qualsiasi risposta emergenziale.