Cesena
“Sulla linea di Cristo”, in mostra all’abbazia del Monte
È la prima di una serie di esposizioni dedicate alle incisioni di artisti del XVI e XVII secolo. Nella sala Pio VII, è aperta fino a giugno dal venerdì alla domenica. Ingresso libero
Il mistero pasquale nelle incisioni di antichi maestri, da Dürer a Rembrandt
Il racconto della Passione di Cristo
All’abbazia del Monte, a Cesena per tutto il periodo pasquale è allestita la mostra “Sulla linea di Cristo”. L’esposizione racconta la Passione di Cristo attraverso le incisioni di grandi maestri tra i quali Dürer, Rembrandt, Rubens.
La mostra è allestita nella storica sala Pio VII. Si inserisce nella vocazione millenaria del monastero benedettino, custode della memoria e dell’identità del territorio cesenate, ed è la prima di una serie di mostre dedicate alle incisioni di artisti del XVI e XVII secolo.
Nessun colore per affidarsi alla potenza del bianco e nero
Raccoglie incisioni di artisti che hanno segnato la storia dell’arte: Dürer, Carracci, Cranach, Van Dyck, Rubens, Rembrandt e altri virtuosi maestri che si sono distinti in questa disciplina.
Attraverso diverse tecniche – dalla xilografia al bulino, fino all’acquaforte – le opere mettono a nudo il dramma della Passione di Cristo, spogliandolo del colore per affidarsi alla sola potenza del bianco e nero. Il visitatore potrà ammirare l’evoluzione della stampa partendo dall’impostazione rinascimentale della scuola di Raffaello e la maniera di Michelangelo, fino alla rivoluzione tecnica e compositiva di Albrecht Dürer, interprete del Gotico d’Oltralpe. Nel ‘600 il dinamismo barocco di Rubens e Van Dyck viene rappresentato con maestria tecnica in fogli di grande formato. Un secolo dominato anche dal segno febbrile e teatrale di Rembrandt, contrapposto al rigore classico dei Carracci.
In mostra il “Sudario di santa Verona” di Claude Mellan
Culmine del percorso espositivo è il Sudario di santa Veronica (1649) di Claude Mellan. L’opera è composta da una singola linea ininterrotta che, partendo dal centro del volto di Cristo, genera l’intera immagine.
L’apertura
La mostra, a ingresso libero e gratuito, che rimarrà allestita fino a giugno, può essere visitata nelle giornate di venerdì, sabato, domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 18.

