Ticket non riscossi, Federconsumatori ER: “Incontro positivo con Ausl Romagna”. Le richieste dell’associazione 

L’incontro era teso a fare il punto sull’ invio della richiesta dei ticket non riscossi dai cittadini, anche a distanza di parecchi anni, inviate dall’Ausl Romagna

Foto d'archivio
Foto d'archivio

Una delegazione di Federconsumatori composta dai rappresentanti delle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, Graziano Urbinati, Alberto Mazzoni e Cinzia Delfino, ha incontrato ieri, 4 agosto, a Ravenna, nella sede di Ausl Romagna, il direttore generale Tiziano Carradori, la direttrice amministrativa Anna Gualandi, la direttrice della UO Piattaforma Amministrativa FO-RA e la responsabile Incarico di Funzione  gestione recupero ticket.

Ausl motiva: “Rallentamento delle attività dovuto al Covid e alle difficoltà organizzative successive”

L’incontro, richiesto da Federconsumatori, era teso a fare il punto sull’invio della richiesta dei ticket non riscossi dai cittadini, anche a distanza di parecchi anni, inviate dall’Ausl Romagna, in particolare relativi agli accessi al Pronto Soccorso, anche alla luce delle segnalazioni e richieste chiarimenti pervenute nelle sedi dell’associazione. Dal canto suo l’Azienda ha spiegato le ragioni dell’invio massivo delle richieste, gli accorgimenti adottati per favorire i cittadini nella comprensione dei pagamenti dovuti e alcune azioni di miglioramento che intraprenderà anche alla luce del confronto svolto con le associazioni.

Le aziende sanitarie hanno l’obbligo della riscossione dei ticket

In premessa, è stato ribadito dall’Ausl, che “le Aziende Sanitarie hanno l’obbligo di recuperare i ticket che non risultano corrisposti, escluse ovviamente le fasce di popolazione esonerate dal pagamento per legge. L’invio tardivo delle richieste e, di conseguenza, la massiva spedizione cumulativa di più anni (dal 2019 al 2024), è dovuta – aggiunge l’Azienda sanitaria – “al rallentamento delle attività di recupero – normalmente svolte dall’Azienda – conseguente alla pandemia Covid e alle difficoltà organizzative successive, connesse all’alluvione che ha colpito il territorio romagnolo in più fasi”.

Ausl: “L’importo di pagamento è relativo solo al costo del ticket senza alcuna spesa aggiuntiva”

L’Azienda ha fatto presente che “l’importo di pagamento è solo relativo al costo del ticket senza alcuna spesa aggiuntiva”. Per agevolare il cittadino nella comprensione del pagamento dovuto, l’Azienda, oltre ad allegare il modulo PagoPa e indicare gli altri canali di pagamento, ha inserito nella lettera inviata un recapito email a cui scrivere per qualsiasi chiarimento. L’invio della email interrompe i tempi di decorrenza del pagamento (30 giorni) e se il cittadino intende ricostruire l’evento clinico oggetto del ticket dovuto,  all’invio della email, una ulteriore comunicazione lo informa della possibilità di prenderne visione nel suo Fascicolo Sanitario e comunica un link al quale collegarsi per richiedere eventuale copia della documentazione sanitaria.

La documentazione relativa non può essere inviata via email

“Va specificato – spiegano dall’Ausl – che per problemi legati alla legge sulla privacy, la documentazione sanitaria non può essere inviata tramite email e può essere visionata solo direttamente dall’utente”. Inoltre, nel corso dell’incontro è emerso che prima dell’invio delle lettere di riscossione, Ausl ha proceduto ad attivare un’ulteriore importante scrematura che ha portato all’esclusione dai solleciti di numerosi episodi, “finalizzata – spiegano dall’Azienda – ad evitare possibili errori di natura informatica e anagrafica e finalizzata a tutelare gli utenti più fragili titolari di specifiche esenzioni per patologia”.

Ci sarà uno specifico modulo ticket

Per rispondere ad un’altra obiezione, espressa dall’Associazione, circa la mancata consegna alle dimissioni dal Ps del foglio di pagamento del ticket, evidenziato dagli utenti, l’Azienda ha sottolineato che “sta attivando alcuni correttivi, che consentiranno al medico del Ps di stampare contemporaneamente al referto il Modulo ticket che specifica l’elenco delle prestazioni con il calcolo del ticket dovuto e riporta il codice a barre per il pagamento  ai riscuotitori, velocizzando il percorso attualmente in essere”.

Federconsumatori ER: “Impegno reciproco con Ausl di procedere a predisporre canali e momenti di confronto”

L’incontro – dicono da Federconsumatori ER – si è concluso con l’impegno reciproco di procedere a predisporre canali e momenti di confronto, sia per quanto riguarda il monitoraggio, eventuali controversie o si presentassero ulteriori necessità di approfondimenti, anche inerenti altre problematiche poste dai cittadini”. Inoltre, anche a predisporre, per chi la richiederà, la rateizzazione degli importi superiori ai 50 euro e a definire una nuova campagna di informazione inerente ai ticket sanitari.