Rubicone
Tradizioni romagnole, inaugurata la mostra “Quando i buoi vestivano a festa”
Visitabile fino al primo febbraio a Gambettola, fa parte delle celebrazioni per i 200 anni della stamperia Pascucci
Un’inaugurazione partecipata, arricchita dalla tradizionale benedizione del pane di Sant’Antonio, ha dato il via alla mostra Quando i buoi vestivano a festa, realizzata dalla Stamperia Pascucci di Gambettola per i propri 200 anni.
Un percorso espositivo che celebra la storia della Romagna contadina attraverso gli antichi manufatti tessuti e stampati a mano, impreziositi dalle fotografie di Pier Paolo Zani.
Oggi, sabato 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, la Sala Fellini di Gambettola ha ospitato l’inaugurazione della mostra dedicata alle coperte e ai tessuti che un tempo ornavano i buoi durante le fiere e nei mesi più freddi.
Presenze da tutta la regione

Al taglio del nastro erano presenti tutta la famiglia Pascucci, il sindaco di Gambettola Eugenio Battistini, la vicesindaca Serena Zavalloni e l’assessora Cristina Bianchi, a testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione comunale alla storica Bottega Pascucci, impegnata nelle celebrazioni dei 200 anni di attività.
Dopo i saluti istituzionali, il microfono è passato a Riccardo Pascucci, visibilmente emozionato, a Sandro Pascucci e al parroco don Sauro Bagnoli, che ha officiato la tradizionale benedizione del pane di Sant’Antonio. Si tratta di piccoli panini che, secondo l’antica tradizione contadina, venivano offerti agli animali malati e agli allevatori come segno di protezione e di speranza di guarigione per intercessione del santo.
Numeroso e partecipe il pubblico, arrivato da tutta la regione (Mirandola, Bologna, Forlì, Faenza e Rimini). Tra i presenti anche il sindaco di Montiano Fabio Molari e lo storico Gabriele Zelli.
L’allestimento
Suggestivo e curato l’allestimento, declinato nei toni del ruggine, con gli arazzi delle coperte da buoi, i 17 stampi dedicati a Sant’Antonio e le tele antiche srotolate dall’alto come quinte preziose sulle quali sono collocate le immagini in bianco e nero di Pier Paolo Zani. A completare il percorso, sullo schermo, il servizio realizzato dalla giornalista Giovanna Greco per il Tg3 regionale, con un’intervista a Riccardo Pascucci sulla storia delle coperte da buoi.
Orari e informazioni
La mostra è visitabile fino al 1° febbraio: sabato dalle 15 alle 19 domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Durante la settimana sono disponibili visite guidate su appuntamento per scuole e gruppi.
Qui di seguito la gallery della giornata inaugurale. Foto Sandra&Urbano
