Cesena
Un fine settimana di visite gratuite ai monumenti cesenati
Il 26 al 27 settembre in occasione delle "Giornate europee del patrimonio"
Biblioteca Malatestiana, Pinacoteca, Casa Museo Renato Serra, Cimitero monumentale, Museo dell’Ecologia, Rifugio antiaereo, Rocca Malatestiana, Villa Silvia Carducci, Galleria del Ridotto: è l’ampia proposta culturale schierata dal Comune di Cesena per le ‘Giornate europee del patrimonio’ in programma nel week end del 26 e 27 settembre.
Restauri a porte aperte
Alla Pinacoteca c’è il restauro a porte aperte del ‘Ritratto di giovane musico’ a cura della restauratrice Chiara Fabbri (sabato dalle 15 alle 18). Attribuito alla bottega di Bartolomeo Passerotti, il dipinto raffigurerebbe Camillo Zanotti, cantore e compositore cesenate del Cinquecento e l’intervento di ripristino è effettuato in vista del prestito dell’opera al Castello del Buonconsiglio di Trento per la mostra ‘Il potere della musica’.
Tra Renato Serra e il rifugio antiaereo
Solo sabato si va alla scoperta di Renato Serra e della sua casa, in viale Carducci 29, a cura degli studenti dell’Istituto economico che porta il suo nome (dalle 15 alle 18) e al Rifugio antiaereo in viale Mazzoni (dalle 15 alle 19).
Dalle tombe alla biodeversità
Gli appuntamenti di domenica sono la visita al cimitero monumentale, alle 10, condotta da Franco Spazzoli con le storie di personaggi illustri e delle opere artistiche che impreziosiscono tombe e cappelle gentilizie; al Museo dell’Ecologia, nella deliziosa piazzetta Zangheri, c’è la visita dinamica pensata per grandi e piccoli (ore 17.30 e 18.30) per approfondire biodiversità locale e i reperti più preziosi della collezione; alla Rocca Malatestiana visita sugli spalti alla scoperta di Cesena dall’alto (alle 10 e alle 11).
Memoria Unesco
Sia sabato che domenica alla Biblioteca Malatestiana immancabile protagonista l’antica Aula del Nuti (Memoria del mondo Unesco) a cui si aggiunte la mostra ‘Giardini d’Inchiostro. Piante, fiori e frutti tra le pagine dei libri’ sulla storia della botanica e dell’agricoltura attraverso testi rari e pregevoli incisioni dalla metà del Cinquecento in poi (dalle 10 alle 19, solo sabato fino alle 23).
Arte e racconti
Alla Galleria del Ridotto mostra di pittura di Daniela Fernanda Tumedei che accompagnerà il pubblico (alle 17 e alle 18 e il sabato anche alle 21) nell’illustrazione delle sue opere: una rilettura di architetture e paesaggi personali.
Infine a Villa Silvia Carducci sulle colline di Lizzano il pomeriggio, dalle 16 in poi, si passa in compagnia dei racconti su Carducci e sulla contessa Silvia Pasolini Zanelli.
Slittano gli archeologi
E’ stata rimandata invece alla prima metà di ottobre l’apertura del cantiere archeologico di Diegaro curato dalla Soprintendenza: qui durante i lavori per il metanodotto Sestino-Minerbio di Snam sono riaffiorati resti d’epoca romana.
Tutte le attività sono gratuite, per informazioni e prenotazioni tel. 0547.610892.