Un sogno chiamato Savignanese

L'imprese di mister Prati: sette vittorie in altrettante gare. Centrata la promozione in Eccellenza

La foto pubblicata sulla pagina Facebook della Savignanese dopo la promozione

Missione compiuta.

L’impresa di Prati

La Savignanese beffa la rivale Misano addirittura sul suo campo e torna in Eccellenza dopo due anni di assenza (vedi notizia al link sotto). In una partita carica di tensione, emozioni e significati, la squadra del tecnico gambettolese Alessandro Prati raggiunge un traguardo che fino a poche settimane fa sembrava lontanissimo, quasi irraggiungibile, e che invece si è trasformato in realtà grazie a un finale di stagione semplicemente straordinario.

Sette vittore in sette gare

Eravamo terzi – così Prati dopo i festeggiamenti promozione -. C’era un po’ di malumore e si rischiava di calare. Invece abbiamo fatto qualcosa di straordinario, trovandoci a vincere un campionato”. Il 2 marzo scorso la Savignanese aveva esonerato Thomas Zagnoli, affidando la panchina al classe 1994 proveniente dalla Juniores. Dal suo arrivo ben sette vittorie in altrettante gare disputate. “È stata una partita piena di carica emotiva e anche prepararla durante la settimana non è stato semplice. Avevamo tutto da guadagnare: fino a un mese e mezzo fa eravamo a -10 punti dal Misano. Ci siamo costruiti la possibilità di giocarci tutto qui, a casa loro, con grande entusiasmo”. Le reti tutte nella ripresa: a portare in vantaggio i padroni di casa ci ha pensato Scarponi al 49’ poi Altieri ha riequilibrato l’incontro. Il pareggio ha riacceso le speranze, ma soprattutto ha alimentato una sensazione già vissuta più volte durante la stagione: quella di poter ribaltare tutto anche all’ultimo respiro. E così è stato. “È capitato già tre volte da quando sono arrivato di vincere nel finale. Non è solo fortuna, è la consapevolezza di questo gruppo”. Il gol decisivo di Angelini a due minuti dal 90’ “ha fatto esplodere lo stadio, con tantissimi tifosi arrivati da Savignano a sostenere la squadra. Un’azione simbolica, quasi a rappresentare il legame tra presente e futuro del club: assist del giovanissimo Stambolla, classe 2007, prodotto della Juniores, e rete firmata da Angelini, classe 1983”.

Premiata la gavetta

Una stagione che si corona con la vittoria del campionato di Promozione, frutto di 20 successi, sei pari e altrettante sconfitte. Determinante anche il lavoro sui giovani: “Con me hanno esordito tre ragazzi. La Juniores è stata un trampolino importante, li portavo in prima squadra a turno. Penso a Stambolla (2007), Dimilta (2008), Paoloni (2008). Avevo un blocco di una decina di giocatori già allenati negli anni precedenti: mi conoscevano e questo ha fatto la differenza. Ma fondamentale è stata anche la disponibilità dei più esperti: non è mai scontata”. Per Prati, alla sua prima esperienza da allenatore in prima squadra dopo anni nel settore giovanile e un passato da vice, è una soddisfazione enorme. “Alleno a Savignano da sette anni, tra Allievi e Juniores. Ho fatto anche il vice di Montanari. Questo per me è un punto di partenza”. Sul futuro, però, il tecnico resta cauto: “Devo ancora parlare con la società. Non mi aspetto niente, vedremo. Questa promozione la dedico a tutti quegli allenatori che fanno gavetta e non hanno l’opportunità di emergere. C’è ancora il preconcetto che un giovane non possa allenare i grandi. Ringrazio il direttore De Falco, il presidente Urbinati e tutta la società. E soprattutto questa squadra: sono stati fantastici”.