Cesena
Il vuoto come spazio dell’inconscio, appuntamenti al cinema Eliseo
Rassegna "Cinema e psiche": “The Voice of Hind Rajab”, il primo film di lunedì 6 ottobre alle 20,45. "Per dare voce a ciò che spesso rimane inascoltato"
La multisala di via Carducci, a Cesena, ospita la 13esima edizione della rassegna “Cinema e Psiche”, dedicata quest’anno al tema “Voci nel vuoto: tra solitudine e impotenza”
Quattro appuntamenti da lunedì 6 ottobre alle 20,45
L’iniziativa viene organizzata per il quarto anno dal Centro Adriatico di psicoanalisi (Cap), uno dei 13 centri della Società psicoanalitica italiana (Spi).
Si tratta di un percorso che si svilupperà in quattro appuntamenti serali, ogni lunedì di ottobre alle 20,45 a partire dal 6, esplorando il tema del vuoto come spazio dell’inconscio.
“The Voice of Hind Rajab”, il primo film
«Il vuoto, nella prospettiva psicoanalitica, non rappresenta mai una mancanza assoluta – spiegano gli organizzatori – ma piuttosto il luogo privilegiato dove emergono le tracce più autentiche del soggetto. Le “voci nel vuoto” diventano così metafora di quella parola che cerca spazio oltre il discorso manifesto, di quelle narrazioni che il cinema sa cogliere con particolare sensibilità».
Sono quattro i film in programma, nell’ordine: “The Voice of Hind Rajab”, “Elisa”, “After the Hunt” e “Amanda”.
Pellicole che «offrono altrettante prospettive su questo tema centrale, attraversando registri narrativi diversi ma accomunati dalla capacità di dare voce a ciò che spesso rimane inascoltato – aggiungono gli organizzatori -. Ogni proiezione sarà seguita da un momento di elaborazione collettiva, con il contributo di uno psicoanalista e di un docente dell’Università di Bologna, creando quello spazio di pensiero condiviso che caratterizza da sempre questa rassegna».
Il 27 ottobre la proiezione di “Amanda” alla presenza della regista Cavalli
L’ultimo appuntamento, lunedì 27 ottobre, si arricchirà della presenza della regista di “Amanda” Carolina Cavalli, offrendo «l’opportunità unica di un confronto diretto con chi ha saputo tradurre in immagini queste voci del profondo, completando così un percorso che dal buio della sala cinematografica porta alla luce della riflessione analitica».
Il costo del biglietto sarà di 6,5 euro per “Elisa” e “Amanda” e di 8,5 euro per gli altri due film. C’è la possibilità di abbonarsi a tutti e quattro gli appuntamenti al prezzo di 22 euro.
Il comitato organizzativo include gli psicoanalisti Giorgio Bambini, Cristina Barranu, Cinzia Carnevali, Massimo De Mari, Giuseppe Gavioli, Simona Lucantoni, Mirella Montemurro e Gabriella Vandi.
Anche quest’anno la rassegna ha ottenuto il patrocinio della Società psicoanalitica italiana (Spi).