Cesenatico. Al teatro comunale un cartellone sull’Io “lì dove Shakespeare incontra Pirandello”.

Sarà Lucia Poli e il cast di “L'importanza di chiamarsi Ernesto” a inaugurare la stagione del comunale Il 29 novembre, prevendite dal 13 novembre

 Svelata la stagione 2025-26 del teatro Comunale di Cesenatico

La stagione della prosa

Sarà Lucia Poli e il cast di “L’importanza di chiamarsi Ernesto” a inaugurare la stagione del comunale Il 29 novembre. L’ultima commedia di Oscar Wilde che salirà alla ribalta vanta la regia di Geppy Glejeses che, forte dell’impianto scenico, catapulterà gli spettatori dall’altra parte del vecchio continente dove il genio di Oscar Wilde esaltava “l’importanza di non fare niente”. Il fu Mattia Pascal (per la regia di Marco Tullio Giordana), in scena l’11 dicembre, vedrà Glejeses vestire i panni del protagonista nel romanzo che ha dato a Pirandello fama mondiale. Anche in questo spettacolo si ricalca il “tema del Doppio” caro a Wilde, Stevenson, Dostojevski e Kafka. Nella Bisbetica Domata di Shakespeare il 12 gennaio Amanda Sandrelli sarà Caterina e condividerà il palco, tra gli altri, con Pietro Bontempo. Caterina è un personaggio che incarna un’ambiguità affascinante, un paradosso che la rende molto più complessa di una semplice “dama addomesticata”. Si cambia registro il 28 febbraio con “Pazza” di Tom Topor. Lo spettacolo, con l’adattamento e la regia di Fabrizio Coniglio, è un’opera carica di tensione e riflessione, che esplora i segreti di una famiglia borghese e affronta il tema della violenza sulle donne attraverso una narrazione potente e attuale. Torna il giallo a teatro che conferma la sua presenza anche in questa stagione. “Trappola per topi” di Agatha Christie andrà in scena l’11 marzo e vedrà la partecipazione di Ettore Bassi nel cast di attori. Una commedia su cui non cala il sipario da oltre 70 anni anche grazie alla sua straordinaria efficacia scenica. La stagione della prosa si conclude con Sergio Rubini il 15 marzo interpreta “Gli occhiali di Šostakovič”, un testo teatrale di Valerio Cappelli dedicato a Dmitrij Šostakovič. Era un grande compositore russo (1906-1975) vissuto durante il regime staliniano. Lo spettacolo sarà arricchito da musica registrata e musica dal vivo, immagini, fotografie, arredi scenici.

La prosa (prevendite vivaticket dal 13 novembre). Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.

Il cartellone “moderno”

Sul fronte del teatro moderno sono tre gli spettacoli che raccontano tre modi diversi di vivere il palcoscenico. Il 22 novembre Enrica Tesio e Andrea Mirò portano in scena un monologo sullo sconforto che si può curare solo in tre modi: piangendo, ridendo e… sedandosi. Perché vivere è soprattutto questo: ridere nel pianto o piangere dal ridere. Il titolo è un programma: “Ama, prega, Xanax”. Il 20 dicembre padrone di casa sarà Vito che darà in pasto ai commensali la sua teoria su “L’altezza delle lasagne”. Un monologo di sopravvivenza gastronomica condito con humour e sarcasmo. “5 centimetri d’aria”, la Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti è il titolo del monologo che rievoca la stagione italiana dei sequestri di giovani eredi di grandi famiglie imprenditoriali per mano della criminalità organizzata. Andrà in scena il 23 gennaio.

Musica e musical

Per la sezione “musica” in calendario lo spettacolo “The voices of Victory Gospel del 17 dicembre alle 21. Quattro gli appuntamenti con la Broadway in salsa cittadina ( per i musical (prenotazioni 388.1142484 dal 13 novembre ). Il 7 dicembre alle 16, “Sister Act – il musical… divino” farà da apripista seguito da “Lupin, il musical” del 14 febbraio con il principe dei ladri di cuori. Immancabile la compagnia Ndo del direttore artistico Ivan Boschi che esordisce con “Destiny’s Cafee – the musical” dal 25 al 28 marzo (tutte le repliche e gli orari sono sul sito). Chiude la rassegna il 18 aprile (in replica il giorno seguente) The Prom.

Cesenatico Classica e gli altri appuntamenti

Confermate le quattro domeniche a suon di classica (prenotazioni 353 4742492 dal 13 novembre) con la direzione artistica della viola della Scala Thomas Cavuoto. Il primo concerto sarà alle 17 del 14 dicembre con l’Orchestra l’Oro del Reno.

Nonostante il lungo elenco, gli appuntamenti non sono finiti qui. Tornano le favole di Sciroppo di teatro dal 18 gennaio (ore 16) con “Vassilissa e la Babaracca” primo di tre appuntamenti e ci sarà, come ormai consuetudine, il galà di Capodanno con “Grand Soirèe Cinema. Capodanno che pasisone” e il Concerto di Natale.

Info e dettagli

I biglietti degli spettacoli potranno essere acquistati a partire da giovedì 13 novembre sui circuiti eticketing riportati. Anche questa stagione sarà possibile rinnovare l’abbonamento. Ecco le info utili.

Rinnovi abbonamenti

3-4-5 novembre 2025 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 19

Nuovi abbonamenti

9 novembre 2025 dalle 10 alle 13, 10 novembre 2025 dalle 17 alle 19

Le tariffe

Abbonamento Prosa (6 spettacoli): platea/palchi 90 ero, loggione 60 euro; Abbonamento Prosa (6 spettacoli) + Teatro Moderno (3 spettacoli): platea/palchi € 130; Loggione € 90; abbonamento moderno (3 spettacoli) platea/palchi € 40 – loggione € 30; Abbonamento Classica (4 concerti): posto unico € 30; ridotto under 16 € 15