Cesena
Enneagramma, per conoscersi meglio
L'esperienza vissuta a fine novembre al Cantiere Mami come aiuto a diventare più misericordiosi e quindi più umani
Enneagramma è la proposta di un viaggio alla scoperta dell’uomo, di ciò che lo porta a reagire in modi diversi nei confronti degli altri, di Dio e delle crisi della vita.
Per conoscere meglio se stessi e chi ci sta di fronte
Questo il percorso proposto da Caritas il 29 e 30 novembre scorsi, presso il Cantiere Mami, grazie a Giulio Dall’Orso e Francesca Oreste, formatori Aie (Associazione italiana Enneagramma). Attraverso la loro esperienza, si è entrati dentro le varie tipologie di personalità, dentro quella “stoffa” che ci contraddistingue, ci fa essere unici, ognuno con sfumature diverse, ma anche simili, coesistenti. Uno strumento non tanto per categorizzare le persone, quanto per meglio comprenderle, per conoscere meglio se stessi e chi ci sta di fronte.
Caritas ed Enneagramma
Alla presenza di volontari Caritas, ma anche di professionisti impegnati su altri fronti, l’Enneagramma si è presentato come un valido strumento di autoconoscenza, efficace per riconoscere i propri talenti, i propri doni, come pure i lati oscuri che condizionano negativamente ogni personalità, le trappole che ingabbiano in cliché statici e ripetitivi. Interessante la continua integrazione fra aspetti psicologici e spirituali e questo ha offerto nuovi itinerari di crescita e trasformazione a partire dalle esperienze quotidiane, lasciando intravedere tappe di un cammino interiore la cui mèta è sempre l’Amore. Ci si può chiedere: cosa c’entra tutto questo con Caritas? Nulla se limitiamo l’immagine di Caritas a una relazione asimmetrica dove uno chiede e l’altro dona. Ma se ci sentiamo davvero “volti differenti della stessa umanità” (come ci ha insegnato papa Francesco), allora si comprende che approfondire la conoscenza di sé e dell’altro può farci diventare più misericordiosi e quindi più umani. E questo Caritas si impegna a farlo, ogni giorno.