Cesena
In una piattaforma tutti i dati sugli incidenti a Cesena “per aiutare a decidere”
Presentato il servizio a servizio di cittadini e Amministrazione comunale. Gli incidenti rilevati sono stati 742
Il Comune di Cesena lancia una nuova piattaforma interattiva dedicata alle statistiche degli incidenti stradali.
I dati del 2024
Fruibile da tutti i cittadini, si può raggiungere dal sito: https://www.comune.cesena.fc.it/articoli/incidenti-stradali/. I dati raccolti partono dal 1998 e sono aggiornati al 2024. Presentando oggi lo strumento alla stampa, Silvia Degli Angelis del servizio Statistica dell’Unione dei Comuni Valle del Savio e Alessandro Coppari, funzionario dello stesso Servizio, hanno mostrato i numeri relativi allo scorso anno. Gli incidenti rilevati sono stati 742, 521 le persone ferite e otto i decessi. Dalle varie sezioni a disposizione del cittadino si possono raccogliere dettagli sui veicoli coinvolti (1.375, di cui 941 automobili), i quartieri con più incidenti (il Centro urbano con 138), le strade con più sinistri (via Emilia Levante con 123), ma anche fascia oraria (le 17 quella più gettonata) e giorno della settimana (giovedì e lunedì). Per quanto riguarda le persone morte o ferite, gli uomini sono circa il doppio delle donne (335 contro 186).
Serie storica
Significative, più che i dati del singolo anno, sono le serie storiche. Il numero totale degli incidenti è diminuito a partire dal 2002, probabilmente a seguito dell’introduzione della patente a punti, poi dal 2005 al 2019 il numero è rimasto pressoché invariato. Il 2020 il 2021 sono stati anni particolari perché la pandemia ha ridotto di molto gli spostamenti, e di conseguenza gli incidenti. Dal 2022 i sinistri sono tornati a salire, ma il 2024 è stato in controtendenza. Negli ultimi dieci anni le due ruote (bici e motori) si rivelano il mezzo più pericoloso.
Trasparenza, supporto alle decisioni e partecipazione
“La piattaforma – ha spiegato Silvia Degli Angelis – nasce con una triplice finalità. Innanzitutto trasparenza: mettere a disposizione dei cesenati dati chiari e di facile consultazione, favorendo una maggiore conoscenza del fenomeno. Poi supporto alle decisioni: offrire ad amministratori, tecnici e politici uno strumento concreto per pianificare interventi mirati e basati su evidenze. Infine partecipazione: consentire ai cittadini di comprendere la realtà locale della sicurezza stradale e contribuire in modo informato al dibattito pubblico”.

Piselli: “Una mole enorme di dati”
Per il comandante della Polizia locale Andrea Piselli, “abbiamo uno strumento utile in più che ci offre una mole enorme di dati. Questi ci aiutano a capire se l’introduzione di dossi, limiti di velocità o rotonde hanno portato a una reale diminuzione dell’incidentalità o comunque della gravità dei sinistri e orientare così le scelte future“.
Ferrini: “Dati da interpretare”
Per l’assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini, “i numeri sostituiscono l’arbitrio. Vanno conosciuti e poi soprattutto interpretati prima di deliberare”. L’assessore ha anche sottolineato che la dashboard è il “frutto del lavoro dei nostri dipendenti, non di software costosissimi” e che offre “dati specifici che altre statistiche regionali o nazionali non rilevano”.
Lattuca: “Per scelte non arbitrali”
Una “base oggettiva” per il sindaco Enzo Lattuca: “Incrociare l’esperienza e i dati significa non seguire in maniera acritica le proprie convinzioni, il volere dei cittadini o dei giornali. I numeri offrono una base di scelta non arbitrale“. Esempio d’attualità è la decisione di ridurre il limite di velocità in via Calcinaro (vedi notizia al link sotto). “Da tempo – ha rilevato il primo cittadino – riceviamo numerose segnalazioni dai cittadini del Quartiere Ravennate preoccupati per l’aumento degli incidenti. I dati, in effetti, confermano che dal 1998 al 2024 su via Calcinaro si sono verificati 282 incidenti, una media di oltre dieci all’anno, di cui 180 con feriti e quattro mortali. I numeri non confermano invece le preoccupazioni per l’incrocio fra l’uscita della Secante e via San Cristoforo”.