Diaconi permanenti, due giorni di ritiro

Suor Gloria Riva ha guidato gli esercizi spirituali. Presenti numerosi diaconi con le mogli

Foto di gruppo con il vescovo emerito Douglas Regattieri e suor Gloria Riva
Foto di gruppo con il vescovo emerito Douglas Regattieri e suor Gloria Riva

Il saluto a don Pier Giulio Diaco e la Messa con il vescovo emerito Douglas Regattieri

Due giorni con suor Gloria Riva, a San Pietro in Vincoli (Ravenna)

Giorni di fraternità per la comunità del diaconato permanente. Sono stati vissuti il 2 e 3 gennaio, a San Pietro in Vincoli (Ravenna), nel corso degli annuali esercizi spirituali. Suor Gloria Riva, monaca delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, ha guidato gli incontri traendo dall’arte i grandi interrogativi dell’uomo a cui egli cerca di dare risposta. Diversi diaconi e relative spose hanno gustato l’invito di “Prendi il largo” con opere come la pesca miracolosa, di Iacopo Bassano (1545) di Witz (1444) e di Raffaello (1515), per poi soffermarsi sui quattro pilastri della speranza: 1) la necessità di decentrarsi, 2) dell’avere un obiettivo, 3) dell’essere assidui senza perdere il tempo, 4) dell’attenzione alla realtà, vivendo da contemplativi. Tutto questo attraverso le opere di Hope, Magritte, Chagall, Cleve…

Imparare a scrutare i segni dei tempi

E per concludere in attesa dei Magi, il grande tema di imparare a scrutare i segni dei tempi, proprio come loro hanno fatto al tempo di re Erode! “L’adorazione dei Magi” di Bosch, del Mantegna, i mosaici di Ravenna ci hanno invitato a prendere sul serio le domande di senso di ogni uomo, alla ricerca della verità per dare risposta ai tanti interrogativi che assillano continuamente il cuore umano.

Tempo di formazione, spiritualità e fraternità

È stato un tempo di formazione, fraternità e spiritualità, arricchito dalla presenza del vescovo emerito Douglas che ha accolto l’invito a celebrare la Messa conclusiva. L’occasione è stata propizia anche per esprimere un affettuoso grazie e un caloroso saluto al delegato don Pier Giulio Diaco che dopo 12 anni di servizio lascia l’incarico a don Luca Baiardi.

La consegna a don Pier Giulio Diaco di una formella in segno di gratitudine per i suoi 12 anni a servizio dei diaconi permanenti

Quella degli esercizi, del fermarsi, è una sosta propizia per ripartire con maggiore slancio all’inizio di questo nuovo anno.