Calcio bianconero: Cesena attende l’Empoli

Fischio di inizio domani, sabato 10 gennaio alle 19,30. Mister Migani: "Mi aspetto più attenzione"

Michele Castagnetti, centrocampista del Cesena

Riparte il campionato di Serie B e i bianconeri ospiteranno all’”Orogel Stadium Dino Manuzzi” la squadra toscana nella sfida difficile di domani

I precedenti pendono sugli ospiti

Storicamente i precedenti pendono dalla parte dei toscani, sia in casa che in trasferta, con otto exploit in Romagna e 10 al “Castellani”, a fronte di sette successi bianconeri tra le mura amiche e appena due lontano da casa.

L’incognita sarà la condizione fisica dopo una lunga pausa. “La prima partita dell’anno può avere dei risvolti inaspettati – ha spiegato mister Mignani alla vigilia – però siamo due squadre che nell’ultimo periodo dell’anno hanno avuto un buon rendimento e credo si proseguirà su quella strada. Sarà una partita equilibrata, tra due formazioni con un’identità precisa, nonostante loro abbiano cambiato allenatore”.

Alessio Dionisi sulla panchina dell’Empoli

Reduci dal pari interno con il Frosinone capolista, sulla panchina azzurra c’è Alessio Dionisi dallo scorso 16 ottobre, vecchia conoscenza in Romagna dopo essere stato protagonista alla guida dell’Imolese.

Mignani si augura una maggior attenzione, evitando errori che sono costati la sconfitta a Catanzaro. “Servirà equilibrio – conferma il tecnico genovese -, dovremo reggere l‘urto dei loro attaccanti. Occorrerà avere pazienza, non avremo sempre il pallino del gioco in mano. Dovrò capire la condizione generale dei ragazzi, anche se li ho visti bene”.

Tornerà Castagnetti (nella foto) che ha lavorato quasi sempre in gruppo dalla ripresa degli allenamenti, condizionati dalla nevicata dei gironi scorsi. “È stata una settimana complicata – ammette -, abbiamo perso per la neve due giorni programmati e ci siamo adeguati. Penso che saremo pronti per la gara di domani”.

Emanuele Adamo allo Spezia

Dopo la ricapitalizzazione obbligata di 422mila euro, il Cesena dovrà operare in entrata, complice anche l’uscita inaspettata di Emanuele Adamo andato allo Spezia per circa 400mila euro. “Quando un giocatore chiede di andare via, la società può tenerlo facendo un braccio di ferro o farlo partire. In pochi giorni si è chiusa la trattativa: ho perso un giocatore importante perché può occupare più ruoli”.

Oltre a centrocampo dove sono attesi due arrivi, il reparto che necessita di maggior peso è l’attacco.