Castorri al Panathlon: “In città serve un pattinodromo”

La prima convivale del 2026. A settembre i 40 anni del sodalizio

Dionigio Dionigi con il microfono (foto: Mauro Armuzzi)

La prima conviviale 2026 del Panathlon club di Cesena, per voce del presidente Dionigio Dionigi, lo scorso 13 gennaio, si è aperta a ricordo del compleanno di Marco Pantani.

Il ricordo del Pirata e della fondazione del Panathlon

56 anni oggi è nato uno dei più illustri soci che il Panathlon ha avuto nella sua storia – ha esordito Dionigi -. Il pirata di Cesenatico è sempre nei nostri cuori e in quello di tutti i tifosi”. Svoltasi presso il ristorante la Cerina di San Vittore, la serata è stata dedicata a “Cesena nello sport” e ha visto la partecipazione del vicesindaco Christian Castorri con la conduzione dei giornalisti Luca Serafini e Fabio Benaglia. Fra gli ospiti anche il tedoforo Enrico Rossi. “Il 2026 è per il club un anno di festa – ha continuato il presidente – perché 40 anni fa, il 20 settembre 1986, presso il ristorante Casali, fu fondato il Panathlon con due padrini e soci storici: Azeglio Vicini e Bruno Pizzul”.

“Un servizio alla comunità”

Dopo i ricordi, il dibattito si è aperto con una serie di domande al vicesindaco, in particolare sul rischio di perdere utenti dello sport a causa degli elevati costi che le famiglie devono sostenere. “Come Amministrazione sentiamo la responsabilità di mantenere alti i livelli di interesse allo sport – ha risposto Castorri -. La pratica sportiva è un servizio alla comunità, quindi dobbiamo mantenere le condizioni. In tal senso il Comune ha approvato una delibera di indirizzo sullo sport al fine di attivare azioni a sostegno del mondo sportivo perché i costi non possono essere sostenuti interamente dalle associazioni e neppure dalle famiglie. Purtroppo le Amministrazioni, partendo da quelle nazionali, si sono defilate su questo argomento”. Con 25mila praticanti sport su 96mila abitanti, Cesena rimane fra le città con più alto interesse della regione: “È il calcio che la fa da padrona nella nostra città ma la costruzione della nuova tribuna allo stadio non è una priorità. A Cesena – ha concluso Castorri – negli anni le discipline sono aumentate e al momento serve un pattinodromo per gli sport a rotelle perché a oggi non esistono in città strutture performate a questi sport”.    

Castorri e Dionigi (foto: Mauro Armuzzi)